Aggiornato al 25/06/2026 - 17:35
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Minori e disagio giovanile, stallo a Siracusa sulla nomina del Garante dell’Infanzia

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Il consigliere comunale Ivan Scimonelli: “Mentre la cronaca ci ricorda l’urgenza di questi temi, l’immobilismo del Comune è incomprensibile”

Il consigliere comunale di Siracusa, Ivan Scimonelli, punta ancora l’attenzione nei confronti dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Italia, denunciando il persistente stallo burocratico che priva la città di una figura istituzionale strategica: il Garante dei diritti dell’infanzia a Siracusa. Una carenza che, alla luce dei recenti e preoccupanti episodi di cronaca legati al disagio giovanile e alla vulnerabilità dei minori nel territorio, non appare più tollerabile.

Secondo il capogruppo di “Insieme”, gli ultimi mesi avrebbero dovuto imporre una netta accelerazione da parte del sindaco e della Giunta per blindare i presidi di ascolto e prevenzione sul territorio. Al contrario, l’iter per il completamento della nomina della figura di garanzia ha subito un sostanziale immobilismo. La preoccupazione espressa da Scimonelli si inserisce in un quadro di solleciti più ampio che ha visto muoversi anche il Forum provinciale delle Famiglie, realtà da sempre in prima linea nel porre il benessere e l’ascolto attivo del minore al centro delle priorità sociali, richiamando espressamente le linee guida dettate dal Garante nazionale.

La presenza di un Garante comunale non rappresenta un mero adempimento formale o una poltrona politica da assegnare, bensì un’antenna sociale sul territorio. Questa figura ha il compito di raccogliere le segnalazioni di disagio, dialogare costantemente con le istituzioni scolastiche e giudiziarie, promuovere la cultura dei diritti e vigilare sulle politiche di welfare destinate ai più giovani.

Rinviare la nomina significa rinunciare a un’arma di contrasto alla devianza giovanile proprio nel momento storico di massima emergenza. Per questo motivo, Scimonelli ha chiesto formalmente al primo cittadino e alla maggioranza di uscire dal silenzio, chiarire le motivazioni politiche o tecniche di questo ritardo e procedere senza ulteriori indugi all’affidamento dell’incarico.

«Mentre i fatti di cronaca continuano a ricordarci quanto siano delicate e urgenti le questioni che riguardano bambini e adolescenti, Siracusa continua a essere priva del Garante dei diritti dell’infanzia a Siracusa. Una situazione che ritengo non più giustificabile – spiega il consigliere comunale Ivan Scimonelli –. Parliamo di una figura che rappresenta un presidio di tutela fondamentale, non di una nomina qualsiasi. Rinviare ancora significa rinunciare a uno strumento importante quando ce n’è maggiore bisogno. Chiedo al sindaco di chiarire pubblicamente le ragioni di questo ritardo: la tutela dell’infanzia non può essere subordinata ad altre priorità politiche».

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