Il Codice della strada verrà modificato non con una riforma organica ma attraverso emendamenti al Decreto Infrastrutture. Le Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera esamineranno le varie proposte dei partiti sulla base degli emendamenti al Decreto Infrastrutture. Tra queste: la nuova regolamentazione dei monopattini sanzioni salate per chi fuma o usa lo smartphone mentre guida.
Scopriamo alcune novità:
Stretta sui monopattini elettrici
Introdurre l’obbligo di targa, assicurazioni e protezioni anche per i maggiorenni, con casco e giubbini catarifrangenti. Il tetto di velocità potrebbe scendere 20 chilometri orari e potrebbe essere introdotto anche il divieto di utilizzare il monopattino in due, pratica molto diffusa ma estremamente pericolosa.
Multe salate per chi fuma e usa gli smartphone alla guida
Inasprimento delle multe per chi utilizza cellulari, ma anche computer portatili e tablet mentre è al volante. L’emendamento prevede di passare a una sanzione tra 422 e 1.697 euro (al momento è tra 167-661 euro) e prevedere la sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi. Inoltre, nel caso di ulteriore violazione nel corso dei successivi due anni è stata proposta una multa salatissima che va da 644 a 2.588 euro, più la sospensione della patente da uno a tre mesi.
Bonus taxi
Il ritorno del bonus taxi e Ncc (noleggio auto con conducente) in città, già previsto per soggetti con disabilità e che potrebbe essere esteso anche alle famiglie con difficoltà, chi utilizza il trasporto pubblico non di linea tra le ore 7:00 e le ore 10:00 dei giorni feriali, le donne in gravidanza, gli over 55, le persone che si spostano per motivi di lavoro o di volontariato e operano nel settore sanitario, socioassistenziale, o nell’ambito dell’istruzione ed educazione e chi si sposta per sottoporsi al vaccino.
La validità dovrebbe essere allungata da sei a dodici mesi in modo da affrontare l’esame di guida fino a tre volte.
Guida alterata da sostanze stupefacenti
Con norme che permettano accertamenti più rapidi con gli organi di polizia stradale che possano effettuare accertamenti sul fluido salivare anziché su campioni di mucosa del cavo orale come previsto dal testo vigente






