Aggiornato al 29/11/2025 - 09:33
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Ripascimento

Noto, 15 milioni per salvare il litorale del “lido” dall’erosione

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La Regione Siciliana finanzia il recupero della costa che in vent’anni ha perso fino a un metro e mezzo di arenile ogni anno, con barriere e 130mila metri cubi di sabbia per proteggere due chilometri di litorale

Una somma di 15 milioni di euro per il recupero e la protezione del litorale di Noto, una delle spiagge più suggestive della costa orientale dell’isola che negli ultimi vent’anni ha subito una progressiva erosione a causa delle mareggiate.

Il finanziamento, disposto dalla struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico della Regione, permetterà di restituire ai bagnanti un arenile che il mare ha gradualmente cancellato. Le rilevazioni hanno documentato una perdita di sabbia che in alcuni anni ha raggiunto i 56 centimetri, mentre in altri casi è arrivata a un metro e 64 centimetri.

L’erosione costiera ha messo a rischio non solo la fruibilità della spiaggia, ma anche abitazioni private e strutture ricettive affacciate sul mar Ionio, che in passato hanno subito danni dalle mareggiate.

L’intervento prevede la realizzazione di tre pennelli in massi naturali trasversali al litorale: due di 70 metri e uno di 60. Una barriera radente già esistente verrà ricomposta utilizzando pietrame naturale.

Per il ripascimento, che consentirà di recuperare circa 30 metri di spiaggia dalla linea di battigia su quasi due chilometri di costa, saranno necessari 130 mila metri cubi di materiale arenoso. La sabbia verrà prelevata da una cava di Santa Croce di Camerina, in provincia di Ragusa, dopo che le analisi hanno accertato la perfetta compatibilità con quella del Lido di Noto.

L’operazione comprende il rifacimento delle piazze, del belvedere e la realizzazione di una zona pedonale e ciclabile, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente il litorale netino.

Acquisiti i pareri ambientali necessari, i lavori potranno essere messi in gara per l’affidamento. La durata prevista è di sei mesi e l’inizio potrebbe avvenire già prima della prossima estate, permettendo di restituire gradualmente la spiaggia alla sua fruizione turistica.

«Un passo importante – h dichiarato il sindaco, Corrado Figura – per proteggere il nostro ambiente, rendere il litorale più sicuro e bello, e preservarlo per le future generazioni».

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