Un cortometraggio per raccontare la storia e l’identità di Noto Antica. L’opera, realizzata dal Club Val di Noto Avventura, è stata donata al Comune durante l’inaugurazione della mostra fotografica “LEGS” al Museo Civico
Un viaggio tra arte, memoria e valorizzazione del territorio. È questo il filo conduttore dell’iniziativa che si è svolta al Museo Civico di Noto, dove l’inaugurazione della mostra fotografica “LEGS” di Gianluca Baronchelli ha fatto da cornice alla consegna ufficiale di un cortometraggio dedicato a Noto Antica.
L’esposizione, allestita nell’ala ovest dell’ex Convento di Santa Chiara, raccoglie una serie di immagini realizzate dal giornalista, scrittore e fotografo d’autore Gianluca Baronchelli, che attraverso il progetto “LEGS” racconta luoghi simbolo dell’arte e della storia italiana, con Noto protagonista di alcuni degli scatti più suggestivi.
Proprio in occasione dell’apertura della mostra è stato presentato e donato all’Amministrazione comunale un cortometraggio interamente dedicato a Noto Antica, realizzato tra le rovine dell’Alveria con la regia dello stesso Baronchelli.
L’opera rientra nel progetto “La Via Maestra di Notho”, promosso e sviluppato dal Club Val di Noto Avventura, da anni impegnato nella valorizzazione storica, culturale e naturalistica dell’antica città distrutta dal terremoto del 1693.
La consegna ufficiale del video è avvenuta nelle mani del sindaco Corrado Figura e dell’assessore al Turismo Massimo Prado da parte del presidente del Club Val di Noto Avventura, Salvo Cataneo, e del coordinatore scientifico del progetto, il geologo Vincenzo Belfiore.
Il cortometraggio rappresenta un importante strumento di promozione culturale e turistica del territorio. L’opera ha già ottenuto una menzione speciale al Vision 2030 Festival del Cinema Sostenibile 2025 e punta a diventare un mezzo di divulgazione capace di raccontare la storia di Noto Antica attraverso immagini di grande impatto visivo.
L’iniziativa guarda anche al futuro del Museo Civico. La presentazione del video ha infatti anticipato uno dei prossimi appuntamenti culturali più attesi della città: l’apertura della nuova Sezione Medievale del Museo Civico, nell’ala est della struttura.
Sarà proprio in questi nuovi spazi che il cortometraggio troverà una collocazione permanente, offrendo ai visitatori un percorso immersivo tra immagini, ricostruzioni storiche e reperti archeologici, creando un collegamento diretto tra la Noto medievale e quella contemporanea.
Un risultato reso possibile anche grazie al contributo dei numerosi soci del Club Val di Noto Avventura e dei rievocatori storici che hanno partecipato alle riprese, contribuendo a riportare simbolicamente in vita la città millenaria attraverso costumi, ambientazioni e ricostruzioni fedeli.
Un progetto che conferma come la valorizzazione del patrimonio storico possa passare attraverso linguaggi moderni e strumenti innovativi, capaci di raccontare il passato alle nuove generazioni e ai visitatori provenienti da tutto il mondo.







