Aggiornato al 05/05/2026 - 15:19
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Noto, appartamenti confiscati alla mafia al villaggio Isola Blu: avviso pubblico per la gestione

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Il Comune di Noto ha pubblicato un avviso per affidare in concessione gratuita delle strutture in contrada Bove Marino, già sottratto alla criminalità organizzata, ad associazioni, cooperative ed enti del privato sociale. Scadenza l’8 maggio 2026.

Il Comune di Noto ha pubblicato un avviso per affidare in concessione gratuita alcune strutture del villaggio Isola Blu, situato in Contrada Bove Marino, che fanno parte del patrimonio del Comune in quanto confiscato alla criminalità organizzata. Le domande devono essere trasmesse via pec all’indirizzo del protocollo generale dell’ente entro le ore 12 dell’8 maggio 2026.

Il complesso è composto da sedici appartamenti bilocali, ciascuno di 34 metri quadrati, arredati con camera da letto e cucina, oltre a un locale commerciale, un magazzino di 42 metri quadrati e un salone pluriuso di 58 metri quadrati. Il valore stimato dell’intero bene è di 583 mila euro. La concessione sarà gratuita e avrà una durata compresa tra sette e dieci anni, definita in base alla qualità del progetto presentato. Il complesso viene ceduto nello stato in cui si trova.

L’avviso è rivolto a enti territoriali, enti del Terzo settore, associazioni, cooperative e imprese, sia singolarmente sia in raggruppamento. Le finalità ammesse sono due: l’utilizzo residenziale a scopo turistico per soggetti svantaggiati e non, oppure lo svolgimento di attività socio-ricreative. Chi intende candidarsi dovrà presentare, oltre alla documentazione amministrativa, un progetto di utilizzo del bene — di massimo dieci pagine — che illustri obiettivi, destinatari, ricadute territoriali, tempi di apertura al pubblico e modalità di comunicazione esterna, corredato da un piano economico-finanziario e da una relazione sulle attività svolte nell’ultimo triennio.

La selezione avverrà per valutazione comparativa affidata a una commissione, che terrà conto della qualità complessiva della proposta e dell’esperienza del soggetto richiedente, anche in materia di gestione di beni confiscati. Sarà individuato il concessionario con il punteggio più alto, con un minimo di trenta punti necessario per accedere all’assegnazione.

A carico del concessionario ricadranno le spese di manutenzione ordinaria, le utenze, le imposte e l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa. Tra gli obblighi figura anche quello di esporre una targa che indichi la natura del bene e di inserire lo stemma del Comune di Noto in tutto il materiale divulgativo prodotto nell’ambito dell’attività svolta.

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