Aggiornato al 13/02/2026 - 09:32
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Noto cerca esperto coordinamento beni culturali Unesco per progetto “Super”

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Bando da 40 mila euro per consulenza su valorizzazione patrimonio Tardo Barocco Val di Noto, candidature entro 13 marzo

Il Comune di Noto ha pubblicato un avviso di selezione per individuare un esperto senior in coordinamento e attuazione di progetti complessi sui beni culturali Unesco. L’incarico, dal valore di 40 mila euro, rientra nel progetto “Super” (Sites Unesco Plus durable et paRticipé), finanziato dal Programma Interreg Next Italia-Tunisia 2021-2027.

Il bando è rivolto a professionisti con esperienza comprovata nella gestione del patrimonio Unesco e nella pianificazione dello sviluppo turistico territoriale. Le candidature dovranno essere presentate entro il 13 marzo 2026.

L’obiettivo del progetto “Super”, che vede come capofila il Comune di Caltagirone insieme ai partner Assidje e DMO, è realizzare un circuito turistico parallelo e complementare per migliorare la distribuzione dei flussi e la sostenibilità degli interventi. Noto è partner e centro del riconoscimento Unesco del sito seriale “Le città tardo barocche del Val di Noto”, che coinvolge anche Caltagirone, Catania, Militello Val di Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli.

La figura selezionata collaborerà strettamente con il project manager nella gestione e nell’indirizzo delle attività connesse al ruolo. L’esperto sarà incaricato di svolgere le funzioni di coadiutore al coordinamento tecnico per la valorizzazione dei beni culturali e di supportare la verifica del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

I candidati dovranno possedere un diploma di laurea accompagnato da comprovata esperienza professionale altamente qualificata nelle materie oggetto dell’incarico. Sono richieste inoltre esperienza pluriennale nella pianificazione e nello sviluppo turistico territoriale, competenza nella progettazione e conduzione di processi partecipativi, esperienza in amministrazioni pubbliche e dimostrata attività pubblica, culturale e istituzionale su temi attinenti il patrimonio Unesco.

Costituisce requisito preferenziale avere un ruolo in organizzazioni riconosciute da Unesco ed esperienza sia nel campo del patrimonio materiale che immateriale dell’Unesco.

Modalità di partecipazione

Il rapporto professionale sarà disciplinato da un contratto di consulenza professionale con durata prevista fino a settembre 2027, salvo eventuali proroghe concesse dall’autorità di gestione del progetto. Il compenso previsto è di 40 mila euro.

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