La stilista ha trasformato l’antica tenuta del Castelluccio in un simbolo di eccellenza internazionale per l’ospitalità di lusso
La Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio ha ospitato questa mattina una cerimonia che celebra il legame tra eccellenza imprenditoriale e valorizzazione del territorio siciliano. L’amministrazione comunale di Noto ha conferito la cittadinanza onoraria a Luisa Beccaria, moglie di Lucio Bonaccorsi di Rebordone, riconoscendo il suo contributo alla promozione internazionale delle bellezze locali.
La motivazione ufficiale del riconoscimento evidenzia come la stilista abbia saputo riconoscere e valorizzare “da vera pioniera – ha raccontato il sindaco di Noto, Corrado Figura – le unicità e la poesia del territorio e del suo paesaggio, rendendolo simbolo di bellezza, eleganza e armonia riconosciuto a livello internazionale”. Un tributo che va oltre i meriti professionali per abbracciare una visione più ampia di sviluppo culturale ed economico.
Il progetto più emblematico di questo approccio è rappresentato dalla rinascita del Feudo del Castelluccio, antica tenuta abbandonata per oltre novant’anni che Luisa Beccaria, insieme al marito Lucio Bonaccorsi di Rebordone, ha trasformato in un punto di riferimento internazionale per l’ospitalità di lusso. L’intervento ha restituito vita a un patrimonio storico immerso tra mandorli e carrubeti, creando un luogo che oggi attrae personalità del mondo dell’arte, della cultura e dell’imprenditoria.
La cerimonia, svoltasi alla presenza dell’intero consiglio comunale, degli assessori e del segretario generale, rappresenta il riconoscimento istituzionale di un percorso che ha saputo coniugare tradizione e innovazione. Il recupero del Castelluccio non si è limitato a un mero restauro architettonico, ma ha abbracciato una filosofia di sostenibilità e rispetto per l’ambiente che caratterizza il territorio netino.







