Corrado Figura chiarisce: “Ricorrenti hanno rinunciato alla tutela cautelare, atti non sospesi” – Precisazioni anche su iniziativa popolare e ruolo del Presidente del Consiglio Comunale
«Il progetto del cimitero va avanti, il Tar non ha sospeso l’esecutività». A rispondere alle polemiche sollevate dal comitato “CimiteroNoPriv” di Noto è il sindaco, Corrado Figura.
Ieri il presidente del comitato cittadino, Pippo Bosco, ha annunciato l’ennesimo ricorso al Tar per la mancata convocazione del consiglio comunale in cui avrebbe dovuta essere discussa la delibera di iniziativa popolare con 2 mila 200 firme. L’obiettivo del comitato è dire “no” alla realizzazione del nuovo cimitero comunale con project financing, che sarebbe un servizio gestito dai privati per 30 anni. Così ha messo in campo due iniziative: il ricorso al Tar per impugnare la delibera di Giunta e scongiurare l’affidamento in concessione al privato e, appunto, la proposta di delibera di iniziativa popolare volta a revocare la precedente delibera di consiglio comunale con la quale si era dato via libera al project financing del privato.
Riguardo al primo punto, il Tar di Catania ha fissato l’udienza per la discussione del merito del ricorso il prossimo 22 ottobre. Il comitato, però, ha fatto sapere che il progetto dell’Amministrazione sarebbe stato bloccato.
Ma il primo cittadino ha voluto precisare che il Tar «non ha sospeso l’esecutività degli atti impugnati – ha chiarito Figura – anche perché gli stessi ricorrenti hanno rinunziato alla tutela cautelare, indipendentemente dalla meritevolezza o fondatezza delle domande, e l’udienza è stata fissata per la trattazione e la discussione del ricorso». Il comune è difeso dall’avvocato Giovanni Sallicano.
«Il progetto – ha concluso il primo cittadino – sta facendo il suo corso naturale. Ed è inesatto e non rispondente al vero che il presidente del Consiglio Comunale non stia adempiendo alle formalità proprie del suo ufficio riguardo alla proposta di iniziativa popolare del quale si fa riferimento nell’articolo in considerazione».







