La docente del “Vitaliano Brancati” ha riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni e nelle prossime ore formalizzerà la denuncia tramite il proprio legale
Arriva dal sindaco, Giuseppe Gambuzza, la più ferma e assoluta condanna per il grave episodio di aggressione avvenuto pochi giorni fa ai danni di un’insegnante colpita da un genitore e costretta a ricorrere alle cure mediche. Il primo cittadino ha manifestato solidarietà per conto dell’intera amministrazione.
Da una prima ricostruzione dei datti, la donna, forse a causa di un colloquio non apprezzato o un giudizio disciplinare non gradito nei confronti del figlio, sarebbe stata aggredita da una mamma nel plesso “Vitaliano Brancati” di via Tafuri. L’insegnante ha riportato ferite guaribili in 5 giorni.
«Si tratta di un episodio inaccettabile – ha dichiarato il sindaco Gambuzza – che colpisce non solo la persona direttamente coinvolta, ma l’intera comunità scolastica e cittadina.
La scuola rappresenta un presidio fondamentale di educazione, crescita e confronto civile ed ogni forma di violenza, fisica o verbale, non può e non deve trovare alcuna giustificazione. Auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e adottino i provvedimenti previsti dalla legge, riaffermando con forza i valori del rispetto, del dialogo e della convivenza civile».
La vittima dell’aggressione non ha ancora denunciato l’episodio alle autorità, ma tramite il proprio legale lo farà nei prossimi giorni.







