Bonfanti chiarisce: nessuna indicazione per il segretario di Noto. Lunedì la verifica di maggioranza
«Non c’è mai stata l’indicazione di Christian Cretto come assessore a Pachino». A dichiararlo è stato il segretario provinciale di Forza Italia, a seguito delle indiscrezioni che davano il segretario di Noto dei forzisti in lizza per una poltrona da assessore a fianco del sindaco, Giuseppe Gambuzza.
«Non sono in discussioni le ottime qualità di Cretto – ha spiegato Bonfanti – ma da lui mi aspetto un grande lavoro a Noto per fare crescere il partito in vista delle prossime amministrative 2027, elezioni nelle quali Forza Italia sarà nella coalizione rivale di quella che appoggerà l’eventuale candidatura del sindaco uscente».
Per i forzisti sono ore di fibrillazione, poichè lunedì il sindaco – come ha più volte annunciato – farà la sua prima verifica di maggioranza e darà il via al “Gambuzza bis”.
«Il commissario del partito – ha proseguito Bonfanti – l’On. Pippo Gennuso, sta lavorando alacremente per scegliere le migliori risorse in grado di collaborare il sindaco Gambuzza nella sua azione di governo per il raggiungimento degli obiettivi programmatici presentati ai cittadini non più tardi di 14 mesi fa».
L’unico intoppo, però, sembrerebbe il terzo assessorato di Forza Italia. Se è vero che Giusi Diraimondo, consigliere e assessore, è considerata intoccabile, e che Andrea Ferrara ha incassato il sostegno e la stima da una fetta di partito, la terza poltrona potrebbe scivolare, ancora una volta, da sotto i piedi di Sebastiano Rosa, uno dei papabili assessori sin dal primo minuto. Rosa, infatti, è consigliere comunale e il ruolo di consigliere/assessore per Forza Italia è ricoperto da Diraimondo. Ecco che i forzisti sono alla ricerca di un nome che possa mettere tutti d’accordo. Rosa compreso.
Meno traballante la scelta di Rinascita, che ha già deciso di portare sul tavolo del “suo” sindaco i nomi del consigliere comunale Salvatore Blundo e di Laura Maccarrone.









