La Soprintendenza di Siracusa ha concluso la procedura di manifestazione di interesse individuando l’associazione che curerà apertura ed eventi culturali all’interno dell’immobile storico
Sarà la Pro Loco Marzamemi a gestire la Chiesetta sconsacrata di piazza Regina Margherita, simbolo del borgo marinaro. Alla procedura avviata dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa sono arrivate due proposte: quella della Pro Loco e quella dell’associazione Un Paese ci vuole.
La procedura era stata avviata con un primo avviso pubblicato il 13 maggio, poi riaperto per correggere un errore materiale relativo all’indirizzo PEC indicato per la trasmissione delle proposte. La nuova pubblicazione è avvenuta il 30 giugno sui canali istituzionali della Regione Siciliana e all’albo pretorio della Soprintendenza. L’obiettivo della manifestazione di interesse era individuare un soggetto capace di occuparsi dell’apertura alla pubblica fruizione dell’immobile storico, insieme alla realizzazione di iniziative, eventi, mostre e attività culturali orientate alla conservazione e alla tutela del bene.
Alla scadenza dei termini erano pervenute due proposte progettuali: quella dell’associazione Pro Loco Marzamemi e quella dell’associazione di promozione sociale Un Paese ci Vuole. La commissione, presieduta da Alessandra Castorina e composta dal funzionario Paolo Tiralongo e dal geometra Cesare Speranza, ha esaminato la documentazione di entrambe le associazioni, riscontrandola completa, pur rilevando in entrambi i casi l’assenza dell’attestato di presa visione dei luoghi previsto dall’avviso.
Nella valutazione tecnica, il progetto della Pro Loco Marzamemi ha ottenuto un punteggio complessivo di nove punti, ritenuto soddisfacente per quanto riguarda la valorizzazione e la tutela del monumento, con un curriculum che documenta attività culturali già svolte all’interno della struttura e un grado di autonomia gestionale giudicato adeguato. La proposta dell’associazione Un Paese ci Vuole ha invece ricevuto un punteggio di sei punti, con la commissione che ha rilevato una minore aderenza del progetto agli obiettivi specifici di valorizzazione e tutela del bene, pur riconoscendo anche in questo caso una solida sostenibilità finanziaria.
Sulla base di questi elementi, la commissione ha ritenuto assegnataria la proposta della Pro Loco Marzamemi, disponendo la trasmissione del verbale alla Soprintendenza per l’accettazione definitiva e per gli atti conseguenti relativi alla concessione.







