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Pachino, E’ scontro tra il sindaco Gambuzza e Forza Italia: accuse e post al veleno

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Tensioni in maggioranza su viabilità e giunta, Bonfanti chiede mediazione mentre Rosa cerca spazio amministrativo

Negli anni ’90 l’avremmo chiamata la “telenovela di Forza Italia e del sindaco Gambuzza”, oggi potrebbe essere una vera e propria serie Tv con tantissime puntate. E per rilanciare l’ultima, non è stata attesa nemmeno la fine dell’estate, ma solo la conclusione delle “feste” più importanti. Ed ecco che in un torrido fine settimana di un agosto oramai agli sgoccioli, Pippo Gennuso, ex deputato regionale e commissario cittadino di Forza Italia (partito di maggioranza relativa in consiglio), non ce la fa più e sbotta contro il sindaco, Giuseppe Gambuzza. Un panegirico sul futuro, sull’agricoltura e sul commercio, per fare pressione politica nei confronti del primo cittadino. Forza Italia chiede un posto in giunta per Sebastiano Rosa ma a fare andare in escandescenza Gambuzza è la questione “piazza”. “L’amministrazione – ha detto Pippo Gennuso – subito dopo la fine dell’estate dovrà occuparsi seriamente di viabilità.  Si tratta di un settore strategico anche per il commercio. Forse ci vuole un nuovo piano per la circolazione e credo che sia pura follia chiudere la piazza principale di Pachino al transito dei veicoli».

Apriti cielo

Gambuzza che, come è risaputo, non le manda a dire, rispedisce al mittente la lettera (anzi, il post) sottolineando il prefisso “ex”, quando parla di onorevole, quasi a volere distinguerlo dall’attuale deputato regionale: il figlio Riccardo Gennuso. «Fino a quando sarò sindaco della Città di Pachino – spiega chiaramente Gambuzza – , la piazza rimarrà isola pedonale.» Poi butta le carte sul tavolo, e svela senza fronzoli l’obiettivo di Gennuso. «Il post fatto dall’ex onorevole Pippo Gennuso – continua il sindaco – è solo un pretesto per alzare il tiro all’interno dell’amministrazione e sicuramente per avere più visibilità a Pachino, non mi farò intimorire da un post fatto senza senso, anche perché dall’indomani della mia elezione non ha fatto altro che chiedere la sostituzione dell’assessore Salvatore Lentinello in quanto il suo partito di riferimento, Sud chiama Nord, non era riuscito ad avere un seggio in Consiglio Comunale».

Aperto lo squarcio, tutti gli altri non stanno a guardare ma c’è chi prova a mettere una pezza, c’è chi tenta di infilare il coltello nella ferita. Così, Corrado Bonfanti, segretario provinciale di FI lancia un messaggio chiaro al sindaco a cui  «vengono delegate tutte le iniziative per fare sintesi e trovare soluzioni per avvicinare le parti – scrive in una nota ufficiale l’ex sindaco di Noto -, non certo risposte stizzite e d’istinto come quella apparsa stamane sui social che lo portano a fare considerazioni personali del tutto fuori luogo e sconclusionate». E a ruota, tanti esponenti di Forza Italia si sono accodati per difendere Pippo Gennuso. A partire da Rosa, candidato ad entrare in giunta. «Riteniamo doveroso esprimere piena solidarietà e sostegno a Pippo Gennuso – spiega il consigliere comunale -, che si è limitato ad esercitare un diritto fondamentale in democrazia: dare voce alle istanze di una parte della cittadinanza. È compito di ogni amministratore intercettare le problematiche del territorio e stimolare il confronto, anche critico, quando serve a migliorare la qualità della vita della comunità. Avremmo auspicato, da parte del Sindaco». A fare eco a Rosa è l’altro consigliere di Forza Italia, Alessandro Runza. «Screditare una figura pubblica – afferma Runza – con illazioni personali non contribuisce ad arricchire il dibattito politico, né aiuta la coesione amministrativa che dovrebbe essere il primo obiettivo di ogni sindaco».

Uno scontro fratricida nel silenzio totale della politica cittadina, eccezion fatta per Fratelli d’Italia. «A Pachino ancora oggi i problemi della città vengono messi in secondo piano rispetto ai personalismi – dichiara Angelo Luciano, segretario cittadino di Fdi – un teatrino che fotografa bene la confusione di uno schieramento incapace di fare sintesi. Noi continueremo a fare la nostra parte: portare proposte concrete, denunciare le inefficienze, ma soprattutto lavorare per costruire un governo cittadino serio, credibile e coerente». Adesso, bisognerà aspettare le mosse del sindaco. E le voci che si rincorrono non sono buone, almeno per Forza Italia.

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