Il Comune avvia la riqualificazione dell’area con un investimento di quasi 1 milione di euro, di cui 150 mila stanziati dalla Regione Siciliana, per abbattere l’opera puntellata da anni
Il vecchio serbatoio idrico pensile di via Maugeri, alla soglia dei 100 anni, sarà demolito. Gli uffici comunali hanno approvato il progetto di demolizione e riqualificazione dell’opera realizzata nel periodo fascista, e che da anni non è funzionante e puntellato per rischio di crollo. A causa di tali timori, da decenni la via Maugeri è chiusa al traffico veicolare per i ponteggi di sostegni realizzati attorno alla struttura. Le verifiche strutturali realizzate negli ultimi anni hanno evidenziato diverse criticità e il rischio di crollo in caso di eventi sismici. Così è stata scelta la via della demolizione, che ha richiesto diverse autorizzazioni, tra cui quella della Soprintendenza di Siracusa, che non lo annovera tra le strutture di interesse culturale esistenti in città.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica, commissionato alla società World Engineering, prevede un investimento complessivo di quasi 1 milione di euro e per una quota, di 150 mila euro, è finanziato dall’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità. La somma servirà, oltre all’abbattimento e allo smaltimento del vecchio serbatoio, anche alla riqualificazione dell’intera area e di altre zone, e prevede anche interventi relativi al collettore delle acque bianche.









