L’esecutivo municipale ha revocato il mandato all’avvocato Enrica Di Pasquale, che ha chiesto la cancellazione dall’albo, e ha affidato a Danilo Zaffarana il compito di proseguire le procedure esecutive per ottenere la restituzione della somma
La giunta comunale di Pachino ha deciso di cambiare il legale incaricato di recuperare le somme che l’ex sindaco Paolo Bonaiuto deve restituire al Comune in forza di una sentenza della Corte dei Conti.
La vicenda risale al 2018, quando la Corte dei Conti aveva condannato Bonaiuto, nella sua qualità di ex sindaco, a restituire al Comune di Pachino la somma di oltre 326 mila euro. In seguito all’appello proposto dallo stesso Bonaiuto, la Sezione Giurisdizionale d’Appello aveva parzialmente accolto il ricorso, riducendo la condanna a 250 mila euro, con sentenza del 18 luglio 2019.
Per dare seguito alla procedura di recupero, nel marzo 2020 la commissione straordinaria allora alla guida dell’ente municipale aveva affidato l’incarico all’avvocato Enrica Di Pasquale del foro di Siracusa. Nel 2022, il legale aveva comunicato all’ente l’esito sostanzialmente negativo delle iniziative esecutive avviate fino a quel momento. Più di recente, in aprile, l’avvocato Di Pasquale ha informato il Comune di aver presentato domanda di cancellazione dall’albo degli avvocati, rendendo necessaria la nomina di un nuovo professionista.
La scelta è caduta sull’avvocato Danilo Zaffarana del foro di Catania.










