Un guardiano ha aperto il fuoco nella notte contro quattro persone che si muovevano tra le coltivazioni di angurie di un’azienda agricola: uno dei quattro è stato colpito alla schiena e alle natiche, gli altri tre sono fuggiti illesi.
I colpi di fucile che sono partiti nel cuore della notte hanno colpito la vittima all’altezza della schiena e delle natiche. Adesso l’uomo, un catanese, si trova ricoverato all’ospedale Di Maria di Avola ma non sarebbe in pericolo di vita. Teatro della vicenda un’azienda agricola pachinese, e il responsabile del ferimento sarebbe un guardiano che, a quanto emergere dalla ricostruzione degli investigatori, quando ha visto la vittima ed altre 3 persone muoversi nella notte tra le serre della produzione di angurie, ha subito pensato ad un tentativo di furto.
Così gli spari, che hanno colpito la vittima, un catanese, mentre gli altri 3 sono riusciti a fuggire e rimanere illesi. Il catanese ferito è stato trasportato al nosocomio di Avola, in cui si trova ancora ricoverato.
Non si conoscono ancora i dettagli della vicenda ma nelle prossime ore la vittima sarà sentite dalle Forze dell’ordine che cercheranno di dare un nome ed un volto al guardiano che si è reso responsabile del ferimento e ricostruire anche la presenza dei 4 di notte nell’azienda.







