Aggiornato al 17/06/2026 - 10:38
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Parco Nazionale degli Iblei, Confindustria alla Regione: “Sia un’opportunità, non un freno”

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Gli industriali chiedono un tavolo tecnico dopo la sentenza del Tar: “Il Parco può essere un’occasione di sviluppo, ma serve una reale condivisione con le imprese”

Il giorno dopo la sentenza emessa dal Tar Sicilia, che obbliga l’amministrazione regionale a chiudere in tempi brevi il procedimento di istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, Confindustria Sicilia prende una posizione chiara sul tema.

La Federazione regionale degli Industriali sollecita l’urgenza di aprire un tavolo di concertazione, nelle more di un eventuale ricorso al Cga (Consiglio di Giustizia Amministrativa) avverso la pronuncia dei giudici di primo grado.

A prescindere da quello che sarà il percorso nei canali della giustizia amministrativa, per gli industriali resta in piedi una fondamentale considerazione di natura strategica.

Secondo la tesi della sigla datoriale, l’area protetta non deve tradursi in un fattore di rallentamento della competitività per le province di Siracusa, Ragusa e Catania.

Per questa ragione, Confindustria Sicilia elenca le condizioni irrinunciabili per sbloccare l’iter:

  • La pianificazione: la necessità di redigere un Piano Strategico dettagliato, accompagnato dall’individuazione certa delle risorse finanziarie e delle ricadute occupazionali;

  • L’indipendenza dell’Ente: la garanzia di una piena autonomia finanziaria e gestionale della futura governance del parco;

  • La mappatura dei confini: una perimetrazione geografica aggiornata che sia in perfetta aderenza agli attuali assetti urbani e alle reali esigenze economiche;

  • La salvaguardia degli investimenti: la totale tutela delle attività produttive esistenti, delle infrastrutture strategiche e dei progetti legati alla transizione energetica.

Gli industriali chiedono ufficialmente alla Regione Siciliana di avviare immediatamente un confronto aperto con i territori e con le rappresentanze del mondo produttivo prima di procedere alla firma del decreto istitutivo.

«Il Parco Nazionale degli Iblei può rappresentare un’effettiva occasione di sviluppo, ma solo se si attiva una reale condivisione alla luce di tutte le osservazioni sollevate dagli attori economici e sociali – evidenziano i vertici di Confindustria Sicilia –. Urge un tavolo tecnico per scrivere insieme le regole e per scongiurare criticità sulla sostenibilità economico-finanziaria dell’ente».

L’obiettivo finale del mondo industriale resta quello di definire traiettorie di sviluppo capaci di coniugare la necessaria tutela ambientale con la vitalità delle attività produttive e la crescita occupazionale delle comunità locali.

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