I commissari cittadini del movimento a Pachino e Portopalo chiedono un confronto sulle ricadute economiche e sociali dell’introduzione del pedaggio sull’autostrada
Per chi vive a Pachino e Portopalo, la Siracusa–Rosolini non è una tratta come le altre. È la strada che porta al lavoro, negli ospedali, negli uffici pubblici, nelle aule universitarie. È il collegamento quotidiano con il resto della provincia, percorso non per scelta ma per necessità da chi abita nell’estremo sud del territorio siracusano.
Su questo tema intervengono i commissari cittadini di Grande Sicilia, Turi Midolo per Pachino e Paoletto Campisi per Portopalo, in merito al futuro pedaggio previsto sull’arteria autostradale.
«Chi vive a Pachino e Portopalo percorre l’autostrada verso Siracusa non per scelta ma per necessità», dichiarano Midolo e Campisi. «Ogni decisione su questa infrastruttura incide sulla qualità della vita delle nostre comunità. È la strada che utilizziamo per raggiungere il capoluogo, molti di noi per andare a lavoro, all’università, negli ospedali e negli uffici pubblici».
I due commissari richiamano le difficoltà già presenti nella zona sud della provincia, aggravate dal rincaro generalizzato dei prezzi e in particolare dal costo dei carburanti. In questo contesto, spiegano, l’introduzione di un pedaggio rappresenterebbe un ulteriore onere per i residenti.
«Viviamo già i disagi dell’estrema zona sud della provincia, oltre all’aumento generalizzato dei prezzi a partire dal costo dei carburanti, ora ci viene chiesto un ulteriore sacrificio, per questo riteniamo indispensabile individuare soluzioni che tutelino i cittadini e il territorio», aggiungono.
Grande Sicilia chiede quindi un confronto istituzionale sulle ricadute che il pedaggio potrebbe avere sulle comunità del sud della provincia, esprimendo sostegno all’iniziativa avviata dal deputato regionale Giuseppe Carta.
«Ringraziamo l’on. Giuseppe Carta per aver intrapreso questa battaglia in favore della zona sud», precisano Midolo e Campisi. «A lui, in qualità di Presidente della IV Commissione, chiederemo di rappresentare al Governo regionale tutte le possibili soluzioni a tutela dei cittadini, dalle agevolazioni fino all’eventuale azzeramento del pedaggio per i residenti».
I commissari chiedono che la questione venga affrontata nelle sedi istituzionali competenti, tenendo conto della condizione geografica dell’area più distante dal capoluogo.
«Il tema del pedaggio va affrontato nelle sedi competenti», concludono Midolo e Campisi. «In tali sedi chiediamo che si tenga conto della particolare condizione geografica dell’estremo sud della provincia di Siracusa. Non possiamo essere ulteriormente penalizzati solo perché viviamo nel territorio più distante dal capoluogo».






