La pièce scritta e diretta da Luana Rondinelli arriva dal 16 al 18 gennaio con Ester Pantano protagonista
Dopo il successo al Teatro Brancati di Catania, lo spettacolo Penelope – L’Odissea è Fimmina, scritto e diretto da Luana Rondinelli, arriva al Teatro Massimo di Siracusa dal 16 al 18 gennaio. Protagonista è Ester Pantano, affiancata da Giovanni Currò, Mauro Failla, Laura Giordani, Giovanna Mangiù e dalla stessa regista.
Un incontro con il pubblico, con la partecipazione di Luana Rondinelli ed Ester Pantano, è previsto giovedì 15 gennaio alle 18,30 al Caffè del Teatro Almeyda.
La pièce esplora la strada tortuosa che una donna deve percorrere per arrivare alla consapevolezza di sé e della sua forza. “La nostra Penelope non aspetta più – afferma l’autrice e regista – riscopriamo una donna che nonostante i dolori e le sofferenze ritrova se stessa, la voglia di ricominciare. Itaca diviene la più bella delle isole (come potrebbe essere la Sicilia). Il nostro punto di vista è tutto al femminile, dalle tre misteriose donne (le tre Parche siciliane) che introducono alle vicende di Penelope, da Clitennestra a Elena, dalla maga La Magnifica a Euriclea, tutte donne che vivono nel bene e nel male le vicende della nostra eroina fino al ritorno di Ulisse, fino alla scelta definitiva di riuscire a trovare nella vita, nonostante tutto, la propria strada”.
“Luana – continua Ester Pantano – ha compiuto una vera magia con questa drammaturgia originale che racconta, appunto, l’Odissea vissuta e attraversata da Penelope. Una donna che non ha solo atteso ma che negli anni ha vissuto, è cambiata, e ora deve fare i conti con un uomo che torna ma che non sa più chi sia, come sia cambiato e come sia cambiato il loro sentimento. C’è il tema dell’attesa, dell’aspettativa e c’è la storia di una donna che fa i conti con la cultura del suo tempo, con ciò che ci si aspetta da lei che, però, sente in cuor suo sentimenti e frustrazioni”.
“Penelope – conclude Luana Rondinelli – in questo viaggio nel tempo, accompagnata dalla fedele ancella Melissa, ci racconta di sé, del suo passato. Un lungo flash-back dalle violenze del padre fino all’arrivo ad Itaca, Regina di un mondo che non le appartiene, sola e spesso umiliata riesce a risollevare le sorti, ad innamorarsi ancora di se stessa e a trovare la forza di destarsi per essere finalmente libera”.
Lo spettacolo è prodotto dall’Associazione Città Teatro, con la voce fuori campo di Ulisse affidata a Luca Ward, le scene e i costumi di Vincenzo La Mendola e le musiche di Francesca Incudine. La regista Luana Rondinelli ha ricevuto il premio “Anima Mundi” alla drammaturgia femminile italiana del Piccolo Teatro di Milano.







