Tavolo tecnico all’Autorità Portuale per sbloccare i nodi della logistica: “Siamo soddisfatti, uno scalo in forte espansione richiede risposte organizzative all’altezza”
Si è tenuto presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale, ad Augusta, un incontro giudicato molto proficuo che ha visto riuniti attorno allo stesso tavolo il Commissario straordinario dell’ente, i vertici di CNA FITA Siracusa e Sicilia e l’amministratore giudiziario della EST, la società terminalista attiva sulle banchine.
Il focus esclusivo del tavolo tecnico è stato centrato sull’analisi e sulla drastica riduzione dei tempi di carico e scarico delle merci dai camion. La contrazione delle attese dei vettori stradali rappresenta un nodo cruciale non più rinviabile, soprattutto alla luce della crescita esponenziale di volumi e merci registrata dal Porto di Augusta nel corso degli ultimi anni, che ha trasformato lo scalo megarese in un hub di riferimento nel Mediterraneo.
All’incontro hanno preso parte attiva il presidente di CNA FITA Siracusa, Francesco Lombardo, il rappresentante regionale Salvatore Ranno, il segretario territoriale di CNA Siracusa, Gianpaolo Miceli, e il Commissario dell’AdSP Francesco Di Sarcina. La delegazione datoriale ha ribadito come la categoria dei trasportatori non possa essere considerata un elemento passivo, bensì un anello fondamentale e integrato della catena logistica portuale.
L’appuntamento ha sancito l’avvio formale di un cronoprogramma condiviso tra l’autorità pubblica, la governance del terminal e i rappresentanti delle imprese. L’obiettivo a lungo termine non si limita alla risoluzione delle singole criticità quotidiane in banchina, ma punta al potenziamento dell’attrattività dello scalo siracusano nelle rotte commerciali internazionali.
La crescita dei volumi del Porto di Augusta deve necessariamente viaggiare di pari passo con la modernizzazione dei servizi di terra, garantendo alle piccole e medie imprese dell’autotrasporto siciliano standard di efficienza europei.
CNA ha espresso piena fiducia nel percorso appena inaugurato, auspicando che i prossimi tavoli tecnici già in agenda possano definire soluzioni operative e regolamentari stabili e condivise da tutti gli operatori del settore.
«Il Porto di Augusta rappresenta una risorsa straordinaria per l’economia siracusana e per l’intera Sicilia Orientale – ha sottolineato il presidente regionale di CNA FITA, Salvatore Ranno –. La nostra associazione è fortemente impegnata affinché i trend positivi di crescita dello scalo si traducano in benefici e opportunità di lavoro concrete per le imprese di autotrasporto del territorio».







