Domenica la giornata si è chiusa con la festa del Baskin, disciplina che mette in campo insieme ragazzi con e senza disabilità: un pomeriggio organizzato nell’ambito del Progetto Inclusione
Terrazza dei Due mari ha ospitato domenica scorsa la festa del Baskin, l’appuntamento che ha chiuso la Giornata dello Sport organizzata nel paese marinaro. L’evento si è svolto alle 18 e ha visto scendere in campo ragazzi con e senza disabilità, fianco a fianco, secondo le regole di una disciplina nata proprio per rendere il gioco della pallacanestro accessibile a tutti, indipendentemente dalle condizioni fisiche o cognitive di ciascun partecipante.
L’iniziativa rientra nel Progetto Inclusione, finanziato dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro attraverso il Dipartimento Regionale della Famiglia e realizzato dall’ATS composta dalla cooperativa sociale Leonardo, capofila, e dalla società cooperativa L’Albero della Vita, con il patrocinio del Comune.
Il campo ha restituito l’immagine di uno sport che non distingue tra chi gioca su una sedia a rotelle e chi si muove liberamente, tra chi ha più esperienza e chi si avvicina per la prima volta a un pallone. Le squadre miste, struttura fondante del Baskin, hanno reso ogni azione di gioco il risultato di una collaborazione reale tra persone diverse, ciascuna con il proprio ruolo e il proprio contributo.
La festa ha confermato la capacità di questo sport di trasformare un pomeriggio in un’occasione concreta di incontro tra famiglie, educatori, operatori sociali e comunità locale, in un comune che conta poco più di tremila abitanti e che domenica ha scelto di mettersi in gioco.







