Accolta l’istanza cautelare urgente presentata dalla società Greco Costruzioni e Servizi, sospendendo fino alla camera di consiglio del 3 settembre la sentenza del Tar Catania
Il lido Scialai, all’isola delle Correnti, può riaprire. Adesso ha ottenuto il via libera del Cga, dopo la revoca del sequestro penale incassata già dal tribunale di Siracusa.
Ieri il Cga di Palermo ha sospeso in via cautelare la decadenza della concessione demaniale marittima che riguarda la spiaggia di Isola delle Correnti, nel territorio di Portopalo, accogliendo l’istanza presentata dalla società Greco Costruzioni e Servizi.
Il provvedimento arriva dopo che il Tar di Catania aveva respinto lo scorso 7 luglio il ricorso della società contro il decreto con cui il dipartimento regionale dell’Ambiente aveva dichiarato la decadenza della concessione. La decisione era stata assunta sulla base di note della Struttura Territoriale dell’Ambiente di Ragusa e Siracusa, della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa e del Comune di Portopalo, richiamate nel provvedimento impugnato.
La società, assistita dagli avvocati Andrea Scuderi e Giuseppe Gennaro, ha presentato appello al Cga chiedendo una sospensione immediata concedibile solo in casi di estrema gravità e urgenza, tali da non consentire di attendere nemmeno la breve dilazione necessaria prima della trattazione collegiale ordinaria.
Tra le motivazioni della scelta del Consiglio di giustizia amministrativa, i caratteri di gravità, irreversibilità e irreparabilità richiesti dalla legge, in ragione dell’esigenza, della collettività prima ancora che della società appellante, di poter fruire in modo attrezzato della spiaggia di Isola delle Correnti durante la stagione estiva.
Sulla base di queste considerazioni, il Cga ha accolto l’istanza cautelare sospendendo, fino all’esito della camera di consiglio, l’efficacia della sentenza del Tar Catania e dei provvedimenti di decadenza impugnati in primo grado.
Resta impregiudicata, in questa fase, ogni valutazione definitiva sul merito del ricorso, che sarà rimessa alla decisione del collegio fissata per il 3 settembre.








