Aggiornato al 02/05/2026 - 09:31
siracusapress.it
identità

Portopalo, istituito il circuito dei Due Mari: un percorso tra storia, archeologia e natura

siracusapress.it

condividi news

Si tratta di un sistema integrato di percorsi culturali e naturalistici che unisce catacombe cristiane, scavi archeologici, la Fortezza Spagnola sull’Isola di Capo Passero, l’Isola delle Correnti e i luoghi della tradizione della pesca del tonno.

Portopalo avrà un circuito culturale e turistico strutturato. La giunta comunale guidata dal sindaco Rachele Rocca ha istituito il Circuito dei Due Mari, un sistema integrato di percorsi che mette a sistema il patrimonio archeologico, storico, paesaggistico, naturalistico e marino del comune più a sud di Tunisi.

Si tratta di un provvedimento di indirizzo politico-amministrativo che affida agli uffici comunali il compito di verificare, ordinare e rendere fruibile un territorio che fino ad oggi ha offerto ai visitatori esperienze frammentate, prive di un racconto unitario e di una segnaletica coordinata.

Il circuito si articola in due direttrici. La prima, il percorso archeologico, storico e paesaggistico di terra, comprende le Catacombe cristiane di contrada Scalo Mandrie, gli scavi del Garum nell’area di contrada Cicogna, il MATE — Museo del mare e della terra, il percorso dedicato alla pesca del tonno con la spiegazione degli scieri e delle muciare, le casette dei pescatori e l’antica area marinara, il faro di Cozzo Spadaro, i rifugi di guerra di contrada Porto e il riferimento all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

La seconda direttrice, il percorso del mare e delle isole, include la Fortezza Spagnola sull’Isola di Capo Passero, l’area naturalistica protetta della stessa isola, l’osservazione dal mare dell’isola, la Grotta del Polpo, la Grotta Verde, l’antica Tonnara di Portopalo, Conca Longa, Grotta Perciata e l’area naturalistica protetta dell’Isola delle Correnti, punto geografico simbolico dove i due mari si incontrano.

Ogni luogo individuato nel documento dovrà essere sottoposto a verifiche tecniche, autorizzative e di sicurezza, con il coinvolgimento di Soprintendenza, Demanio, Capitaneria di Porto, enti gestori di aree protette e Regione Siciliana dove necessario. Gli uffici comunali sono stati incaricati di produrre schede descrittive per ciascun sito, con contenuti storici, paesaggistici e divulgativi, testi in italiano e inglese, fotografie, mappe e QR Code collegati a contenuti istituzionali verificati e aggiornabili.

Sul piano della comunicazione, il Circuito dei Due Mari è concepito come un marchio territoriale pubblico, all’interno del quale i singoli percorsi potranno essere ampliati nel tempo. La gestione delle visite e delle attività guidate sarà disciplinata con strumenti convenzionali nel rispetto della normativa vigente, con la possibilità di coinvolgere enti del terzo settore attraverso gli strumenti di co-progettazione previsti dalla legge. Tra le priorità operative indicate nell’atto figurano interventi di pulizia, decoro, rimozione di vegetazione infestante e materiali incongrui nelle aree comunali, oltre alla predisposizione di pannelli informativi e segnaletica descrittiva.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni