Aggiornato al 10/07/2026 - 18:08
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Lavoro

Poste Italiane a Siracusa, la Cisl esulta per 20 stabilizzazioni ma chiede la svolta sui part-time

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Il segretario della SLP Salvo Gibilisco: “Risultato significativo, adesso l’azienda trasformi in full-time i 25 contratti involontari”

Le venti stabilizzazioni realizzate nella nuova Rete Corriere rappresentano un importante risultato per il territorio siracusano e la dimostrazione concreta che il confronto sindacale, quando è fondato sulla responsabilità, sulla contrattazione e sulla tutela del lavoro, è in grado di produrre risposte concrete per i lavoratori.

È quanto afferma la SLP CISL Siracusa, rivendicando con soddisfazione un traguardo atteso da tempo e reso possibile dagli accordi sottoscritti a livello nazionale sulla riorganizzazione della Rete Corriere di Poste Italiane.

«Le venti stabilizzazioni rappresentano una conquista significativa – dichiara Salvo Gibilisco, Segretario Territoriale della SLP CISL Siracusa – perché restituiscono dignità, prospettive e serenità a venti lavoratori e alle loro famiglie. È la conferma che un sindacato serio, credibile e responsabile, attraverso il dialogo e la contrattazione, può ottenere risultati concreti».

Per l’organizzazione sindacale, tuttavia, questo traguardo non costituisce un punto di arrivo, bensì l’inizio di una nuova fase contrattuale volta a risanare le carenze d’organico e le sacche di precarietà ancora presenti nei settori del Recapito e del Mercato Privati.

In tutta la provincia aretusea si contano infatti circa 25 dipendenti che continuano a prestare servizio con un contratto di part-time involontario, nonostante garantiscano da anni professionalità e continuità all’azienda.

«Il continuo aumento del costo della vita e la perdita del potere d’acquisto stanno mettendo in difficoltà migliaia di famiglie – prosegue Gibilisco –. In questo scenario, mantenere decine di lavoratori in un part-time non scelto significa perpetuare una condizione di precarietà economica e sociale che non è più accettabile. Dietro quei venticinque contratti ci sono persone, famiglie, mutui e figli che meritano certezze».

La SLP CISL Siracusa lancia quindi un appello perentorio ai vertici aziendali affinché il percorso di valorizzazione delle risorse umane venga completato al più presto. L’obiettivo è convertire queste posizioni lavorative a tempo pieno, una mossa che non solo darebbe stabilità economica ai dipendenti, ma migliorerebbe sensibilmente la qualità dei servizi erogati all’utenza negli uffici postali del territorio.

«Se oggi celebriamo con soddisfazione le stabilizzazioni ottenute – conclude il segretario territoriale –, con la stessa determinazione chiediamo a Poste Italiane di compiere il passo successivo. Trasformare i part-time involontari in full-time non è soltanto una scelta organizzativa: è un investimento sulle persone, sulla qualità del servizio e sul futuro dell’azienda».

Il sindacato chiede formale inserimento del punto all’ordine del giorno dei prossimi tavoli di contrattazione, pronti a difendere il diritto a un’occupazione stabile e dignitosa.

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