Giornata di formazione nel quartier generale della multinazionale siracusana per i ragazzi dell’Istituto Megara di Augusta, l’AD Musso: “Eventi come questo servono a stimolare i giovani”
Il mondo della scuola e quello della grande industria si incontrano per costruire le competenze del domani. Il quartier generale di Irem Spa a Siracusa ha aperto le sue porte lunedì 9 marzo per una giornata di orientamento e formazione nell’ambito del progetto My Future Buddy Plus, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Ortygia, selezionata e sostenuta dal Fondo per la Repubblica Digitale, con il supporto di Confindustria Siracusa e Confindustria Sicilia.
L’evento ha coinvolto due classi quarte dell’Istituto “Megara” di Augusta in un percorso immersivo dedicato alle professioni scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEAM).
«Siamo felici di vedere concretizzarsi il progetto My Future Buddy Plus a Siracusa – ha dichiarato Rosangela De Carolis, Operations Manager di Fondazione Ortygia – in quanto iniziative come questa sono fondamentali per aiutare i giovani a orientarsi. Vogliamo offrire agli studenti esperienze concrete e strumenti per costruire consapevolmente il loro futuro».
Ad accogliere gli studenti è stato l’Amministratore Delegato di Irem, Giovanni Musso, che ha posto l’accento sul valore cruciale delle nuove generazioni per lo sviluppo economico del Paese.
«Eventi come questo servono a stimolare i giovani a investire sulle competenze e a guardare con interesse alle professioni tecniche – ha spiegato Musso –. Il mondo sta cambiando rapidamente: il nostro business si sta evolvendo verso la costruzione di impianti energetici green. Stiamo lavorando, ad esempio, alla realizzazione di una grande acciaieria verde in Svezia alimentata da idrogeno e a progetti di recupero della CO₂».
La vera sfida di oggi, secondo l’AD, non è reperire risorse finanziarie, ma formare talenti. Per questo Irem punta fortemente sulla propria Academy aziendale, erogando corsi gratuiti per diplomati e laureati.
Durante l’incontro, i vari manager dell’azienda (nata nel 1979 e che oggi vanta circa 3.500 dipendenti nel mondo e un fatturato 2025 di circa 400 milioni di euro) si sono alternati per illustrare agli studenti le sfide dell’industria contemporanea:
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Sicurezza e certificazioni: Marco Santapaola, Corporate HSE Manager, ha spiegato come Irem operi da general contractor seguendo rigorose certificazioni internazionali su qualità, sicurezza sul lavoro e gestione ambientale.
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Efficienza energetica: Massimiliano La Porta, rappresentante della B&L Engineering, ha illustrato i processi di elettrificazione messi in campo per incrementare la sostenibilità industriale.
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Il progetto H2-SR: L’ingegner Dario Niciforo, Managing Director di Res Integra, ha presentato l’iniziativa del gruppo Irem per la produzione di un impianto di idrogeno rinnovabile nel polo industriale di Siracusa, finanziato dai fondi del PNRR e fondamentale per la decarbonizzazione.
La mattinata si è conclusa con un momento molto pratico: una visita guidata agli impianti aziendali e ai laboratori di saldatura, dove gli studenti hanno toccato con mano le attività industriali. A chiudere i lavori è stata Marcella Saraceno, responsabile risorse umane, ribadendo l’impegno di Irem nel formare figure altamente specializzate come project manager e planner.
Nota sul progetto: My Future Buddy Plus è vincitore del Bando Polaris del Fondo per la Repubblica Digitale. Il Fondo (partnership tra Governo e Acri) sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per NEET, donne, studenti e lavoratori a rischio, per sperimentare le migliori pratiche da offrire al Governo per future politiche nazionali.







