Il Segretario Giuseppe Branca: “Un risultato significativo che premia l’impegno e rappresenta un passo avanti concreto nella tutela delle condizioni di lavoro”
C’è grande soddisfazione sul territorio per il risultato raggiunto con il formale rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e del Contratto Integrativo Aziendale (CIA) di Agenzia delle Entrate-Riscossione. L’intesa definitiva è il frutto di un confronto lungo, articolato e partecipato, che ha visto il coinvolgimento diretto e costante delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso una fitta rete di assemblee sindacali.
Il nuovo accordo viene definito dalle sigle di categoria come un passaggio fondamentale, capace di riconoscere il valore del lavoro quotidiano svolto dagli operatori del comparto e di rafforzare la centralità della persona all’interno del delicato sistema della riscossione tributaria.
L’intesa siglata a livello nazionale e con forti ricadute sulle sedi operative delle province di Ragusa e Siracusa incide in modo diretto sulla qualità della vita professionale dei dipendenti.
I punti qualificanti dell’accordo prevedono:
-
Miglioramenti economici: un adeguamento salariale atteso, volto a contrastare la perdita del potere d’acquisto;
-
Garanzie normative: l’introduzione di tutele innovative che impattano positivamente sull’organizzazione interna degli uffici;
-
Benessere organizzativo: nuove misure pensate per conciliare i tempi di vita e di lavoro, elevando gli standard della vita professionale.
La firma sui tavoli romani non chiude la partita dei diritti, ma spalanca le porte a un nuovo modello di relazioni sindacali sul territorio, mirato al monitoraggio dell’applicazione pratica dell’intesa.
“Si tratta di un risultato significativo che premia l’impegno e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori – ha sottolineato Giuseppe Branca, Segretario Generale della FIRST CISL Ragusa Siracusa – e che rappresenta un passo avanti concreto nella tutela delle condizioni di lavoro”.
Secondo la segreteria della FIRST CISL Ragusa Siracusa, questo traguardo non deve essere interpretato come un punto di arrivo isolato, bensì come l’avvio di una nuova e proficua stagione di contrattazione. L’obiettivo dichiarato per i prossimi mesi resta quello di continuare a vigilare sui posti di lavoro, rafforzando i diritti, implementando le tutele e spingendo verso una sempre maggiore valorizzazione delle competenze del personale.







