Il Commissario Straordinario dell’IACP di Siracusa ha formalizzato ieri la consegna dei lavori di riqualificazione dell’edificio all’Impresa Edile Garofalo di Modica
Ieri a Rosolini si è tenuto il sopralluogo che ha sancito la ripresa ufficiale del cantiere di via Rosario Errante, dove diciotto alloggi di edilizia popolare attendono da tempo di essere completati. Il commissario straordinario dell’Istituto autonomo case popolari di Siracusa, Alessia Scorpo, accompagnata dal direttore, Marco Cannarella, dal sindaco Giovanni Spadola e dall’assessore ai Lavori pubblici Gino Cavallo, ha consegnato i lavori all’Impresa edile “Garofalo Claudio” di Modica, subentrata dopo la rescissione del contratto con la ditta originariamente aggiudicataria.
L’affidamento era stato formalizzato a fine gennaio con un provvedimento firmato dall’architetto Stefania Di Pietro, dirigente dell’area tecnica dell’IACP, che ha disposto l’assegnazione dei lavori alla seconda classificata nella gara d’appalto. Gli interventi riguardano la manutenzione straordinaria e la riqualificazione energetica dell’edificio e rientrano nel programma “Sicuro, verde e sociale”, finanziato attraverso il fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dedicato alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica.
La commissaria Scorpo non ha cercato di minimizzare le difficoltà che hanno segnato la storia recente del cantiere. “Non è stato un percorso semplice”, ha dichiarato. “Ci sono state difficoltà operative che hanno rallentato i lavori. L’Istituto ha scelto la strada della responsabilità: fermarsi, verificare e ripartire nel rispetto delle regole.” Ha poi aggiunto che dietro quei diciotto alloggi ci sono famiglie reali, persone che aspettano una casa sicura e dignitosa, e che l’unico obiettivo ora è portare a termine l’intervento nei tempi stabiliti.
Il direttore Cannarella ha confermato che il cambio di impresa è stato determinato da difficoltà e vicissitudini legate all’ordine pubblico. Ha tuttavia precisato che, salvo imprevisti, la consegna dell’edificio ristrutturato e collaudato è attesa entro dicembre 2026.







