Il commissario straordinario Gioacchino Iraci definisce le nomine per i reparti chiave degli ospedali della provincia: “Un segnale forte di stabilità e di rilancio per dare risposte qualificate ai cittadini”
Un’importante operazione di stabilizzazione e potenziamento strutturale per garantire la continuità assistenziale e l’efficienza gestionale nelle strutture ospedaliere e amministrative della provincia aretusea. L’Asp di Siracusa contratti alla mano ha avviato una massiccia azione di consolidamento interno attraverso tre distinte sedute deliberative. Il commissario straordinario dell’azienda sanitaria, Gioacchino Iraci, ha presieduto formalmente alla sigla del rinnovo di cinquantuno contratti di lavoro, che interessano figure apicali, ruoli dirigenziali e incarichi di funzione strategici per il comparto medico e amministrativo.
Nel dettaglio, la governance aziendale ha blindato cinque incarichi quinquennali di direzione per reparti nevralgici dei presidi ospedalieri provinciali. Per quanto riguarda l’ospedale Umberto I di Siracusa, i rinnovi hanno interessato Massimo Tirantello alla guida della struttura complessa di Neonatologia con Utin (Unità di terapia intensiva neonatale), Francesco Oliveri per il reparto di Anestesia e Rianimazione, e Aulo Di Grande al timone del Pronto soccorso del capoluogo. Sul fronte della zona sud, per il presidio unificato degli ospedali di Avola e Noto, sono stati confermati Gioacchino Di Stefano alla direzione di Anestesia e Rianimazione e Dario Chiaramida alla guida del Pronto soccorso.
Il piano di rilancio coordinato dal commissario Iraci, coadiuvato dallo staff del settore Risorse Umane diretto da Lavinia Lo Curzio, ha previsto inoltre la sottoscrizione di dieci incarichi dirigenziali per ottimizzare i flussi gestionali. Tra questi figurano sette dirigenti medici destinati alle varie aree specialistiche, un dirigente veterinario e due dirigenti amministrativi. A completare il quadro delle nomine si aggiungono trentasei incarichi di funzione assegnati al personale del Comparto che ha maturato i requisiti di proroga previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dai regolamenti interni all’azienda.
Questi strumenti organizzativi permettono di valorizzare le competenze e le responsabilità del personale sanitario, tecnico e di coordinamento, offrendo una risposta più tempestiva alle richieste di salute capillarmente distribuite sul territorio.
«Distinguere e valorizzare le diverse professionalità, dalle figure apicali di direzione alle cariche dirigenziali, fino agli incarichi di funzione del personale del comparto, è fondamentale per l’organizzazione dei nostri servizi – ha spiegato il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, formulando gli auguri di buon lavoro ai professionisti –. Queste azioni rappresentano un segnale forte di stabilità e di rilancio per l’Azienda e ci permettono di dare una risposta sempre più qualificata e tempestiva ai bisogni di salute dei cittadini».







