Il segretario Antonino Galioto reitera la richiesta di incontro urgente, coinvolgendo anche Prefetto e Regione. «Ignorati dallo scorso 5 maggio. Se necessario scenderemo in piazza»
Cresce la tensione tra i sindacati e i vertici della sanità aretusea. L’UGL UTL Siracusa non ci sta a essere ignorata e alza il tiro nei confronti dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
Attraverso una nota ufficiale protocollata nelle scorse ore, la sigla sindacale ha reiterato con forza la richiesta di un “incontro urgente” al Commissario dell’ASP di Siracusa, Gioacchino Iraci, dopo che una prima richiesta, inviata tramite PEC lo scorso 5 maggio, era caduta nel vuoto senza ricevere alcun riscontro.
L’obiettivo del sindacato è quello di sedersi al tavolo per affrontare le urgenze del territorio. «Abbiamo la necessità di incontrare la direzione per sottoporre alcune problematiche che interessano la nostra provincia e che hanno bisogno di un urgente intervento», spiega Antonino Galioto, segretario UGL UTL Siracusa.
Il clima, insomma, non è dei più sereni. L’UGL lamenta una mancanza di dialogo che mal si concilia con la gestione della cosa pubblica. «Non è nel nostro stile – sottolinea Galioto con fermezza – dover richiamare alla responsabilità nel dare riscontro chi riveste un ruolo istituzionale e di vertice».
Da qui, l’ultimatum che preannuncia la mobilitazione sindacale qualora dovesse perdurare il silenzio da parte dell’Azienda Sanitaria. «Ci dispiace dover constatare – conclude l’esponente sindacale – che per farci ricevere, e per far valere le legittime istanze del territorio, saremo costretti a organizzare un’assemblea con un sit-in di protesta proprio sotto la direzione dell’ASP».







