Mirabella lascia l’incarico dopo l’addio del deputato regionale: “Vicenda che mi lascia spaesato, la mia posizione è diventata difficile da mantenere in vista delle prossime elezioni”
Il passaggio del deputato regionale Carlo Gilistro al movimento “Controcorrente” di Ismaele La Vardera continua a provocare profonde scosse di assestamento all’interno dei cinquestelle. L’onda d’urto ha colpito direttamente i vertici del coordinamento cittadino: Giuseppe Mirabella, rappresentante del gruppo territoriale M5S Siracusa, ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni irrevocabili dall’incarico politico, evidenziando le pesanti ripercussioni della frattura in vista delle imminenti scadenze elettorali.
La scelta di Mirabella è legata a doppio filo alla figura del medico siracusano prestato alla politica. Fu proprio l’ormai ex coordinatore cittadino, infatti, uno dei principali promotori dell’ingresso di Carlo Gilistro nelle liste del Movimento 5 Stelle in occasione delle scorse elezioni regionali. Una vicinanza che oggi rende la permanenza al vertice della sezione locale non più sostenibile.
Nella sua nota di addio, l’esponente pentastellato rivela di essere stato informato personalmente dal deputato regionale pochi istanti prima che la notizia del cambio di casacca diventasse di dominio pubblico sui media dell’isola. Un passaggio che ha interrotto bruscamente il percorso di radicamento del partito nel capoluogo aretuseo.
L’ex rappresentante ha voluto fare chiarezza sul suo stato d’animo e sui rapporti interni all’organizzazione:
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Spaesamento iniziale: Mirabella ammette che, nonostante i malumori di Gilistro fossero noti da tempo, la comunicazione ufficiale della rottura lo ha colto di sorpresa;
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Nessun giudizio sui vertici: la scelta di fare un passo indietro non è accompagnata da polemiche verso i vertici del M5S Siracusa o del gruppo parlamentare all’ARS;
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Fede nella trasparenza: rimane ferma la convinzione che sia i fuoriusciti sia i parlamentari rimasti nel Movimento continueranno a operare nell’esclusivo interesse dei cittadini siciliani.
Il nodo centrale che ha spinto Mirabella a rassegnare le dimissioni risiede nella gestione delle future alleanze e delle liste. Con il Gruppo Territoriale privato della sua unica e forte rappresentanza parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana, il ruolo di mediatore e di guida politica locale è diventato estremamente complesso.
«Nel ruolo di Rappresentante del Gruppo Territoriale di Siracusa mi trovo in una posizione difficile da mantenere, soprattutto in vista delle prossime scadenze elettorali regionali e comunali – ha spiegato Giuseppe Mirabella in un post sul suo profilo social –. Per questa precisa ragione devo rassegnare le mie dimissioni, mentre desidero ringraziare tutti i membri del Gruppo per l’amicizia e la collaborazione che sempre mi hanno garantito».







