I rilievi avverranno nelle acque tra Augusta e Siracusa con il rimorchiatore Pegasus Secondo
Per quasi due mesi, dal 16 marzo al 4 maggio 2026, le acque della Penisola Magnisi saranno teatro di una campagna di ricerca scientifica condotta da Arpa Sicilia. Le attività rientrano nel Piano operativo delle attività 2025 di Arpa Sicilia, prorogate a causa delle condizioni meteorologiche avverse che nei mesi di gennaio e febbraio hanno impedito lo svolgimento regolare dei lavori in mare.
Il mezzo impiegato è il rimorchiatore Pegasus Secondo, che opererà in un’area che si estende tra Augusta e Siracusa. A bordo, i ricercatori effettueranno acquisizioni di dati acustici con strumentazione Side Scan Sonar e Multi Beam Echo Sounder, tecnologie che consentono di mappare con precisione la morfologia del fondale. Dove i rilievi acustici individuassero punti di interesse, si procederà con riprese fotografiche e video subacquee tramite un ROV, un veicolo a controllo remoto.
La Capitaneria di Porto di Siracusa ha emesso un’ordinanza che autorizza le operazioni e stabilisce le regole di sicurezza per la navigazione nell’area interessata. Per tutta la durata delle operazioni, le altre imbarcazioni in transito nell’area dovranno mantenersi a non meno di duecento metri di distanza dal rimorchiatore, procedendo a velocità ridotta.











