L’assessore al Territorio spiega le novità della manovra economica e replica all’Associazione Balneari: “I privati facciano la loro parte, noi puntiamo alle Bandiere Blu”
Rendere le spiagge siciliane sempre più accessibili, moderne e attrattive per turisti e residenti. È questo l’obiettivo dichiarato dal governo regionale che, attraverso l’ultima Finanziaria, ha varato un pacchetto di aiuti senza precedenti per i litorali dell’Isola. A illustrare i dettagli è l’assessore al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, che risponde anche alle perplessità sollevate dall’Associazione balneari siciliani.
Il fondo da 5 milioni: decidono i Comuni
La novità più rilevante è lo stanziamento, per la prima volta, di un fondo da 5 milioni di euro. «Questi contributi andranno ai Comuni – spiega l’assessore Savarino – che stabiliranno autonomamente le spiagge sulle quali intervenire per garantire servizi adeguati a standard moderni in favore di tutti i bagnanti». L’obiettivo è creare aree dedicate allo sport, ai bambini e garantire servizi essenziali.
Il presidente dell’associazione dei Balneari Antonio Firullo: “Nessuna concertazione con gli operatori”
«Spiace lamentare la totale mancanza di concertazione con le sigle sindacali della categoria balneare da parte della Regione siciliana e, in particolare, dell’assessore al Territorio e ambiente Giusi Savarino. Si dimentica troppo spesso che siamo noi concessionari a rappresentare la Regione sul demanio marittimo: siamo le sentinelle del mare che, a nostre spese, garantiamo servizi di qualità. Non siamo secondi a nessuno e pretendiamo rispetto! Siamo noi ad aver dato un cuore pulsante e decoro a fazzoletti di spiaggia un tempo abbandonati e sporchi e sarebbe stato gradito un aiuto economico anche per noi concessionari che paghiamo tasse e balzelli di ogni genere e garantiamo più di undici milioni di euro l’anno alle casse della Regione».
La replica ai Balneari
Savarino entra nel merito della polemica con i gestori dei lidi privati, chiarendo il perimetro d’azione dei fondi pubblici. «Non può essere escluso a priori che possano beneficiarne anche litorali in parte affidati in gestione – precisa l’esponente della giunta Schifani – ma è ovvio che i balneari sono comunque onerati di fornire alcuni servizi posti a loro carico in forza del contratto concessorio con la Regione».
Tutti i numeri della manovra
Oltre al fondo straordinario da 5 milioni, la Finanziaria regionale ha inserito risorse specifiche destinate agli enti locali per la gestione ordinaria e la sicurezza della stagione estiva. Ecco il dettaglio delle cifre che si aggiungono al plafond principale:
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3 milioni di euro per la pulizia dell’arenile;
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1 milione di euro per l’implementazione dei servizi;
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800 mila euro per il servizio di salvataggio (bagnini).
Obiettivo “Bandiere Blu”
«Lascia basiti il fatto che ci sia chi sollevi lamentele – conclude l’assessore Savarino – proprio nel momento in cui il governo, per la prima volta, investe sulla bellezza delle nostre coste ottenendo la condivisione unanime del parlamento regionale». I progetti finanziati avranno un obiettivo ambizioso: permettere un target qualitativo più alto finalizzato all’ottenimento delle prestigiose “Bandiere Blu” e al miglioramento della vivibilità generale delle coste.







