Aggiornato al 09/07/2026 - 17:02
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Sicurezza a Noto oltre il boom turistico: istituzioni e sindacati chiedono rinforzi

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Il SILP CGIL lancia l’allarme a Palazzo Nicolaci: “La provincia supera i due milioni di presenze, ma gli organici di Polizia restano gli stessi”

Si è concluso questa mattina a Palazzo Nicolaci il convegno “La Legalità oltre la Cartolina – Istituzioni e Territorio per un modello di sicurezza integrata”, promosso da CGIL e SILP CGIL. All’iniziativa hanno preso parte le massime autorità del territorio, tra cui il Prefetto di Siracusa Chiara Armenia, la Procuratrice della Repubblica Sabrina Gambino, il Questore Aldo Fusco e il Presidente Regionale ANCI Paolo Amenta.

Nel suo intervento d’apertura, il segretario provinciale del SILP CGil Raffaele Zappalà ha tracciato un quadro netto del paradosso che vive la città barocca, dove il successo turistico si scontra con la carenza cronica di personale in divisa. La città passa infatti in poche settimane da 24.000 residenti a picchi di 60-70.000 persone presenti contemporaneamente.

«La sicurezza a Noto e in provincia non si può fare a costo zero – ha affermato Raffaele Zappalà –. Servono assunzioni straordinarie, tutele reali per chi sta sulla strada, mezzi e strutture adeguate a un territorio che è radicalmente cambiato. Chiediamo allo Stato di difendere chi quella legalità la garantisce ogni giorno con il proprio sacrificio».

L’aumento esponenziale della popolazione stagionale triplica la pressione sul controllo del territorio, sull’ordine pubblico e sulla sicurezza stradale. A gravare sulla gestione ordinaria si aggiunge la pressione degli sbarchi: ogni evento migratorio richiede dalle 15 alle 30 unità di Polizia per turno, sottraendole alle pattuglie di quartiere.

Anche la Procuratrice della Repubblica, Sabrina Gambino, ha confermato le forti criticità strutturali, evidenziando come il pensionamento dei vecchi investigatori della Squadra Mobile rappresenti una perdita grave di memoria storica e conoscenza del territorio.

«Bisogna fare rete con i Commissariati», ha esortato la Procuratrice Gambino, sottolineando l’importanza della sinergia tra uffici giudiziari e uffici di pubblica sicurezza locali, come i presidi di Noto e Avola guidati dalle dirigenti Maria Antonietta Murè e Roberta Corsaro.

Sulla necessità di superare la logica dell’emergenza per costruire un modello strutturale si sono espressi anche Ignazio Giudice (Segretario Regionale CGIL) e Pietro Colapietro (Segretario Generale nazionale SILP CGIL), chiedendo risposte concrete alla politica contro i tagli continui alle risorse del comparto sicurezza.

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