L’alto dirigente messinese succede a Roberto Pellicone e traccia la rotta: “Eredito una squadra vincente, partirò da zero collaborando con lo staff per aumentare la sicurezza percepita”
Il dirigente superiore dottor Aldo Fusco è il nuovo Questore di Siracusa, subentrando al dottor Roberto Pellicone. Un passaggio di testimone nel segno della continuità istituzionale e del reciproco rispetto professionale: Fusco e Pellicone, infatti, hanno già condiviso in passato importanti esperienze operative sul campo a Reggio Calabria.
Nel corso della sua conferenza stampa di insediamento, il neo Questore ha speso parole di forte stima per la gestione uscente, sottolineando l’ottimo stato di salute delle strutture della provincia: “Eredito una squadra vincente, il dottor Pellicone è un fuoriclasse e un eccellente professionista. A Siracusa trovo un’organizzazione con punti di eccellenza e colleghi di grande valore”.
La strategia del nuovo Questore di Siracusa per contrastare sia la criminalità organizzata sia quella diffusa si fonda su un concetto chiave: la sicurezza partecipata. L’obiettivo primario dei prossimi mesi sarà l’aumento della presenza fisica della Polizia di Stato in tutta la città e nei comuni della provincia, elevando così il sentimento di sicurezza percepito dai cittadini.
Per raggiungere questo traguardo, Fusco ha annunciato che verranno intensificati gli strumenti operativi ad “alto impatto” sul territorio, muovendosi sempre sotto la collaudata regia della Prefettura. Massima attenzione sarà riservata anche alla gestione dell’ordine pubblico: “Siracusa è una città di indiscutibile bellezza e continuerà a essere teatro di grandi eventi nazionali e internazionali che richiederanno risposte logistiche impeccabili.”
Un focus specifico è stato dedicato a Ortigia: contro le irregolarità diffuse nel centro storico, la Questura risponderà con un incremento dei pattugliamenti e dei controlli mirati.
Dal tifo calcistico alla prevenzione sociale: l’esperienza di Fusco
Nel presentarsi alla stampa, Fusco ha ricordato con un pizzico di colore le sue tappe più recenti ad Ascoli Piceno, dove ha curato la sicurezza dei complessi servizi legati alla Lega Pro, culminati con la storica promozione dell’Ascoli Calcio in Serie B il 7 giugno 2026. “Ad Ascoli si viveva di pane e calcio, gestivamo derby caldissimi con migliaia di tifosi. So bene che anche in Serie D, tra Avola e speriamo presto Siracusa, anche 1000/1500 persone possono creare problemi di ordine pubblico, ma siamo pronti”.
Accanto alla repressione dei reati, la Questura punterà forte sulla prevenzione e sul valore sociale della legalità, partendo da una corretta informazione:
-
Scuole e giovani: incontri costanti con gli studenti per arginare il bullismo e il disagio giovanile;
-
Anziani e vulnerabilità: parrocchie e centri ricreativi diventeranno presidi per informare la terza età sul contrasto alle truffe;
-
Codice rosso: la lotta alla violenza di genere rimarrà una priorità assoluta dell’azione di contrasto.
Nato a Messina, laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Pubblica Amministrazione, Aldo Fusco è entrato nella Polizia di Stato nel 1989. Il suo è un ritorno in Sicilia, terra in cui ha mosso i primi passi operativi (alla Squadra Mobile di Messina) e dove ha ricoperto ruoli di rilievo, come la direzione del Commissariato di Lentini e della Divisione Anticrimine di Enna.
Il suo profilo investigativo è stato fortemente segnato dal lungo periodo (1998-2005) trascorso presso la Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Messina. Successivamente è stato Capo di Gabinetto a Reggio Calabria, Vicario del Questore di Bari e infine Questore a Oristano e ad Ascoli. Una solida competenza gestionale e investigativa che da oggi è ufficialmente al servizio della comunità siracusana.







