Il Giudice di Pace ha annullato un verbale per transito nella corsia di via Malta perché il Comune non ha dimostrato in giudizio che la segnaletica rispetti i requisiti previsti dal Codice della strada
Il Giudice di Pace di Siracusa ha annullato un verbale elevato per transito nella corsia riservata di via Malta. La ragione è tecnica ma di portata non trascurabile: il Comune non ha fornito in giudizio la prova che la segnaletica installata rispetti i requisiti previsti dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di esecuzione, con riferimento specifico alle dimensioni dei cartelli, ai caratteri utilizzati e alle distanze di leggibilità e di avvistamento. A sollevare la questione è stato il consigliere comunale, Paolo Cavallaro.
La sentenza non esaurisce i suoi effetti nel singolo caso. Solleva una questione più ampia che riguarda l’insieme della cartellonistica cittadina e la solidità delle ordinanze comunali che disciplinano la circolazione in determinate corsie o zone. Non è in discussione la facoltà del Comune di regolamentare il traffico, ma la capacità di dimostrare in sede giudiziaria che quelle regole siano state comunicate ai cittadini in modo tecnicamente adeguato.
Per questo è stata chiesta la convocazione della IV Commissione consiliare, affinché l’assessore competente e il dirigente di settore riferiscano sullo stato della segnaletica, chiariscano se siano mai state condotte verifiche tecniche sulla sua conformità e illustrino le iniziative che l’amministrazione intende adottare a seguito della pronuncia.







