I militari della Stazione di Ortigia e della Radiomobile hanno sorpreso un dipendente di un’azienda mentre bruciava motori di condizionatori per ricavarne rame
Bruciavano motori per ricavare rame. Dovranno rispondere del reato di inquinamento e ricettazione due persone, di 56 anni, titolare di un’azienda, e un dipendente di 47 anni, scoperti dai carabinieri della stazione di Ortigia e della Radiomobile della Compagnia di Siracusa, che li hanno denunciati.
L’episodio risale alla notte tra giovedì e venerdì, quando i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato del fumo provenire dal cortile di una ditta. Intervenuti sul posto, hanno sorpreso il 47enne mentre bruciava motori di condizionatori d’aria con l’obiettivo di recuperarne il rame, materiale il cui recupero attraverso la combustione risulta altamente inquinante e nocivo per l’ambiente.
Nel corso dei controlli successivi, effettuati nei terreni della ditta, specializzata nella demolizione di autovetture, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato tre veicoli e un motociclo, risultati denunciati come oggetto di furto. L’intera area è stata quindi sottoposta a sequestro.












