Il gruppo del PD aveva denunciato l’azione in una conferenza stampa, aspettandosi “le scuse” dell’amministrazione; il provvedimento ritirato in autotutela
Il “caso” politico scoppiato domenica scorsa in Piazza Santa Lucia si chiude (o forse si riapre sotto una nuova luce) con un passo indietro dell’Amministrazione. È stato annullato in autotutela il verbale elevato dalla Polizia Municipale per volantinaggio non autorizzato, episodio che aveva scatenato la dura reazione del Partito Democratico.
Oggi, 11 febbraio 2026, l’assessore alla Polizia Municipale, Sergio Imbrò, ha comunicato ufficialmente la decisione, motivandola con un errore tecnico nella formulazione della sanzione.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, la multa è stata annullata perché gli agenti hanno fatto un «inesatto riferimento alla fattispecie da contestare». Nel verbale era stato citato l’articolo 23 del Codice della Strada. Tuttavia, la norma corretta da applicare sarebbe stata l’articolo 16, comma 2, del Regolamento comunale per la tutela del decoro urbano e dell’igiene ambientale.
«Quest’ultimo – precisa Imbrò – prevede, per la distribuzione di materiale informativo di natura politica o sindacale, una specifica autorizzazione da parte dell’Amministrazione al fine di salvaguardare la pulizia e il decoro degli spazi pubblici». In sostanza: il volantinaggio andava comunque autorizzato, ma la multa è stata fatta con la legge sbagliata e, pertanto, non è valida.
La decisione del Comune arriva a poche ore dalla conferenza stampa indetta dal gruppo consiliare del PD. I democratici avevano denunciato l’accaduto come un grave ostacolo alla libera espressione democratica, auspicando le scuse ufficiali da parte dell’amministrazione per quello che ritenevano un eccesso di zelo o, peggio, un tentativo di limitare la propaganda politica.
L’assessore Imbrò ha voluto sgombrare il campo da ogni interpretazione politica, difendendo l’operato del Corpo di Polizia Municipale ma ammettendo l’errore tecnico.
«È chiaro che non vi è, e non può esserci, alcuna volontà politica di ostacolare o limitare le attività di propaganda regolarmente condotte. Appare peraltro poco realistico immaginare che un assessore o un sindaco si mettano a controllare direttamente, e tutti i giorni, i verbali della Municipale».
L’assessore ha concluso ribadendo la massima fiducia nell’operato quotidiano degli agenti, ringraziandoli per l’impegno profuso su tutti i fronti, nonostante l’incidente di percorso.






