Aggiornato al 01/07/2025 - 11:08
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Appalto parco archeologico Siracusa, Filcams CGIL all’attacco: “Rischio contratto pirata per i lavoratori”

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Il sindacato denuncia l’inserimento del CCNL Multiservizi nel bando e contesta il Direttore Bennardo. Vasquez: “Lavoratori precari e sottopagati”. Preoccupazione anche per i tempi stretti dell’avvicendamento

A chiusura delle offerte per il bando di gara dei servizi museali del Parco Archeologico di Siracusa, Eloro, Akrai e Villa del Tellaro, si leva la dura protesta della Filcams CGIL di Siracusa. Il sindacato scende in campo a tutela dei lavoratori, attualmente dipendenti dell’Inda con contratto in scadenza il 31 luglio 2025, denunciando il rischio dell’applicazione di un “contratto pirata”.

La denuncia: “Rischio contratto pirata, violato il codice degli appalti”

L’organizzazione sindacale del terziario della CGIL contesta la stazione appaltante per aver inserito come allegato tecnico il CCNL Multiservizi, definito “pirata” dal sindacato. Secondo la Filcams, questa scelta contravviene all’articolo 30 del Decreto Legislativo 50/2016, che impone l’applicazione di contratti collettivi nazionali sottoscritti “dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”, come le sigle confederali di CGIL, CISL e UIL.

“Il Direttore del Parco Archeologico, Bennardo, dopo essersi autoproclamato Rup della gara,” afferma Alessandro Vasquez, Segretario Generale della Filcams CGIL Siracusa, “ha pensato bene di esporre nuovamente i lavoratori ai rischi di un’applicazione di un contratto pirata e non firmato dalle sigle confederali. Qualora le aziende avessero presentato offerte applicando le paghe di quel contratto, avremo di sicuro dei lavoratori ancora più precari e sottopagati.”

Preoccupazione per i tempi stretti dell’avvicendamento

A queste preoccupazioni se ne aggiunge un’altra, legata alle tempistiche. “L’appalto in scadenza al 31 Luglio,” aggiunge il Segretario Vasquez, “non consente di stare certo sereni, dati i trascorsi recenti dei tempi di assegnazione sul parco di Taormina. L’apertura delle buste contenenti le offerte economiche è prevista solamente per il 4 Luglio, troppo a ridosso della scadenza dell’attuale servizio.”

La Filcams CGIL sull’appalto del Parco Archeologico di Siracusa assicura che vigilerà sull’intera procedura di avvicendamento tra le aziende, con l’obiettivo di tutelare i diritti e le retribuzioni di tutti i lavoratori e le lavoratrici coinvolti.

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