Il presidente Armando Caravini denuncia degrado e insicurezza nella riserva naturale di Noto: “Turisti costretti a lasciare le auto sulla strada sterrata, tra furti e vandalismi”
Il presidente di Arcigay Siracusa, Armando Caravini, denuncia la situazione di degrado e insicurezza che interessa la riserva naturale di Marianelli, nel territorio di Noto (SR), a causa della prolungata chiusura del parcheggio a servizio dell’area.
“Una situazione completamente fuori controllo – dichiara Caravini – che si protrae dalla scorsa estate, quando il parcheggio è stato chiuso a seguito di un sequestro. Da allora, turisti e fruitori della riserva sono costretti a parcheggiare lungo la strada sterrata, senza alcun tipo di controllo o sicurezza”.
Secondo Arcigay Siracusa, questa condizione sta generando gravi disagi per residenti e visitatori, quotidianamente esposti al rischio di furti, danneggiamenti e aggressioni.
“Una scelta scellerata – prosegue Caravini – che ha avuto conseguenze pesantissime sulla fruibilità dell’area e sull’incolumità dei visitatori. Le auto parcheggiate lungo il percorso sterrato sono spesso prese di mira da malintenzionati: vetri rotti, veicoli forzati e beni personali rubati sono all’ordine del giorno”.
La chiusura del parcheggio Marianelli compromette, secondo Arcigay Siracusa, anche l’immagine turistica del territorio, in particolare per quanto riguarda il turismo LGBTQI+, che da anni identifica Marianelli come una meta inclusiva e sicura.
“È inaccettabile – aggiunge il presidente – che a distanza di quasi un anno dal sequestro non si sia ancora trovato un rimedio. Ho già chiesto con forza che la deputazione regionale della provincia di Siracusa si attivi immediatamente per individuare una soluzione definitiva. A distanza di settimane ad oggi, però, non ho ottenuto nessuna risposta se non promesse di verifiche. È necessario un intervento rapido, con risposte concrete e tempi certi”.
Caravini lancia quindi un appello diretto alle istituzioni: “Quando si pensa di intervenire? Quando i turisti saranno esausti, aggrediti o costretti a cambiare destinazione? Se non si procederà con urgenza alla riapertura del parcheggio, fornendo una data certa di fruibilità e quindi sicurezza, resterà solo il Corpo Forestale a fruire della riserva”.
Arcigay Siracusa conclude con un monito: “È vergognoso che una riserva naturale a pagamento sia priva di un servizio essenziale come il parcheggio e venga lasciata in balìa degli atti vandalici. È in gioco non solo la sicurezza dei visitatori, ma anche la reputazione del nostro territorio. Mi preme consigliare a tutti i visitatori di non lasciare nulla di incustodito all’interno delle proprie automobili finché la situazione non sarà del tutto ripristinata”.







