Il capogruppo di Fratelli d’Italia critica la mancata inclusione di alcune vie nella prima tranche degli interventi contro i furti di rame
Diverse strade di Siracusa sono rimaste al buio a causa del furto di cavi di rame, ma alcune di esse vedranno presto la luce grazie al prelievo delle somme necessarie dal fondo di riserva del Sindaco. A sollevare la questione è il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro, che punta il dito contro l’amministrazione per l’esclusione di alcune zone del quartiere Mazzarona dagli interventi programmati.
Secondo Cavallaro, “anche questa volta, l’amministrazione sembra navigare a vista e lascia al buio diverse strade della Mazzarona, probabilmente considerate di serie B e non meritevoli dell’intervento”. Le vie citate dal consigliere sono via Don Luigi Sturzo, via Cassia, via Adorno, viale Luigi Foti e via Nanna, ancora prive di illuminazione pubblica nonostante la grave situazione di disagio per i residenti.
Il consigliere si chiede se “questi cittadini dovranno aspettare la prossima sessione di variazione di bilancio per riavere l’illuminazione pubblica” e avanza un paragone con il trattamento riservato a zone più centrali della città: “Sono certo che se fosse rimasta al buio corso Matteotti o corso Gelone i cavi sarebbero stati sostituiti qualche giorno dopo”.
Cavallaro invita l’amministrazione a correggere rapidamente quella che definisce una “gaffe”, auspicando che venga “presentata una nuova variazione di bilancio alla prima seduta utile dopo Ferragosto”. Dal punto di vista politico, il capogruppo di Fratelli d’Italia non risparmia critiche: “Dai banchi della minoranza non possiamo che contestare il metodo superficiale, che purtroppo caratterizza questa Amministrazione in tutte le sue deludenti azioni amministrative”.
Infine, l’esponente della minoranza suggerisce l’adozione di misure preventive per evitare ulteriori episodi di furto: “Mi auguro che vengano adottati sistemi atti ad evitare ulteriori furti in futuro, in una logica di prevenzione che, oltre che affermare la legalità, eviti esborsi alle casse comunali e disagi ai cittadini”.







