Nel mirino le pessime condizioni di pavimentazione, sedili e cestini in Largo XXV Luglio. “I nostri amministratori non vedono nulla? Basterebbero poche centinaia di euro per intervenire”
“Uno spettacolo indecente, indescrivibile ed indecoroso”. È dura la denuncia di Alfredo Foti, ex Assessore comunale all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, che accende i riflettori sulle pessime condizioni in cui versa l’area antistante il Tempio di Apollo, in Largo XXV Luglio, nel cuore di Ortigia.
La denuncia dell’ex assessore Foti
“Sabato sera, con amici venuti da fuori, siamo andati a trascorrere qualche ora in Ortigia,” racconta Foti. “Passando dal Tempio di Apollo ci siamo accorti delle pessime condizioni della pavimentazione, dei sedili e dei cestini. Uno spettacolo che si offriva alla vista di decine di turisti e che è la cartina di tornasole della cura e della pulizia, a dir poco precarie, nella nostra città”.
L’ex assessore si rivolge direttamente all’attuale amministrazione con una serie di domande polemiche: “Mi chiedo come sia possibile tutto ciò. I nostri amministratori, i nostri assessori non vedono nulla? Non sanno che organizzare una pulizia profonda e regolare della pavimentazione contribuirebbe a mantenere un aspetto estetico migliore dell’area monumentale?”
“Bastano poche centinaia di euro”
Foti sottolinea come la soluzione potrebbe essere a portata di mano e a basso costo. “Non sanno che con poche centinaia di euro delle tasse che noi siracusani paghiamo, o con le entrate della tassa di soggiorno, è possibile acquistare e manutenere i cestini porta rifiuti ed i sedili di Largo XXV LUGLIO?”
L’intervento si conclude con un’amara constatazione sulla rassegnazione dei siracusani di fronte a uno stato di incuria che colpisce una delle aree monumentali più importanti e visitate della città.







