“Distretto di zona fermo”, manifestazione dei pensionati a Siracusa

condividi news

Chiedono un tavolo permanente sulle politiche sociali. E domani manifesteranno davanti a Palazzo Vermexio contro il totale silenzio progettuale e organizzativo del Distretto socio-sanitario 48 di cui il Comune capoluogo è il capofila. Il sindacato dei pensionati unitario, reduce da due incontri produttivi con i sindaci di Augusta e Canicattini Bagni, rispettivamente capofila del Distretto 47 e dell’Area Omogenea Distrettuale “Valle dell’Anapo”, torna a chiedere con forza un confronto con il sindaco Italia per comprendere cosa si è inceppato nel funzionamento di questo importante strumento di produzione di servizi in favore degli anziani, dei disabili, dei non autosufficienti, dei non abbienti e delle famiglie tutte.

I tre segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil pensionati, Valeria Tranchina, Vito Polizzi ed Emanuele Sorrentino, spiegano: “In questo lungo periodo di emergenza si stanno acuendo le difficoltà per alcune fasce della società. I Piani di zona, se attivati, potrebbero dare risposte importanti. Invece possiamo soltanto constatare l’immobilismo attorno al tema. Un immobilismo che appare paradossale se si considerano i fondi a disposizione. Siracusa, incredibilmente, non progetta e continua a non volersi confrontare con le forze sociali – continuano i tre rappresentanti del sindacato unitario – abbiamo più volte ribadito che siamo a disposizione per contribuire alla individuazione delle emergenze e delle esigenze. Le istituzioni locali devono rendersi conto che è imprescindibile avviare una contrattazione sociale permanente”.

Perciò rivolgono un appello al sindaco di Siracusa “che sa benissimo di avere un potenziale economico notevole a disposizione, grazie ai fondi strutturali europei, nazionali e regionali da utilizzare nei Piani di zona. Basti pensare ai tanti altri capitoli di spesa ma anche di entrata (Povertà, disabilità, dopo di Noi, politiche abitative, immigrazione, etc.) che possono servire ad alzare la qualità della vita nei comuni aderenti al Distretto e creare occupazione nell’ambito del Terzo settore”.

 

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni