FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL proclamano la protesta per il 29 maggio contro il nuovo modello organizzativo. Denunciati “caos, malcontento, nessun miglioramento della produttività” e rischi per il servizio estivo
Tensione alta in casa e-distribuzione: i lavoratori e le lavoratrici della provincia di Siracusa incroceranno le braccia per due ore domani, giovedì 29 maggio 2025, aderendo al secondo sciopero nazionale indetto dai sindacati di categoria FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL. La protesta culminerà con un sit-in davanti alla sede Enel di viale Epipoli a Siracusa, dalle ore 8:00 alle 10:00.
No all’orario “sfasciato” e alle pressioni aziendali
Al centro della vertenza, l’introduzione di un nuovo modello organizzativo e di orario di lavoro che, secondo le Organizzazioni Sindacali, ha generato unicamente “confusione, malcontento e nessun miglioramento della produttività”. I sindacati denunciano come l’applicazione del nuovo orario abbia “messo a nudo le contraddizioni aziendali”, con cambiamenti unilaterali su reperibilità, riposi e sostituzioni.
Nonostante l’azienda definisca la sperimentazione un “grande successo”, le Segreterie Nazionali, Regionali e Territoriali parlano di “caos” generalizzato e di un “arretramento culturale” all’interno di e-distribuzione.
Carenza di personale e rischi per il servizio estivo
La situazione, definita “drammatica e in rapido deterioramento” dai sindacati, ha rivelato una “carenza intollerabile negli organici degli operativi e dei Blue Team”, figure chiave per la gestione e manutenzione della rete elettrica, già al limite. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, l’introduzione “scellerata” dell’orario “sfasciato”, invece di migliorare l’efficienza, starebbe “disintegrando l’intera organizzazione, infliggendo uno stress parossistico e compromettendo irrimediabilmente l’efficienza e la qualità del servizio, con inquietanti ricadute sulla sicurezza sul lavoro.”
Particolare preoccupazione viene espressa per l’imminente stagione estiva: “Il territorio si troverà, come ogni anno, a fronteggiare una escalation di emergenze continue, e sia ben chiaro: la colpa di questi disservizi catastrofici non potrà in alcun modo ricadere sugli operativi e sui Capi Blue Team, già piegati da pressioni insostenibili e ritmi di lavoro esasperanti!”
Pressioni e relazioni industriali incrinate
Le Organizzazioni Sindacali Nazionali denunciano inoltre “pressioni a tutto campo” sui responsabili di ogni livello per convincerli a non scioperare, con dirigenti aziendali che manifesterebbero “fastidio verso chi fa sciopero”. Nonostante ciò, i sindacati affermano che i lavoratori stanno mantenendo un “giusto atteggiamento” di rispetto delle regole, rifiutando però disponibilità non obbligatorie. FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL criticano un modello aziendale che avrebbe abbandonato corrette relazioni industriali, citando ad esempio “l’eliminazione della flessibilità per gli operativi” e il fatto che e-distribuzione sia “l’unica multinazionale che non ha un accordo sullo Smart Working”, causando disagi a migliaia di lavoratori.
Dettagli dello sciopero e appello alla partecipazione
Lo sciopero di e-distribuzione a Siracusa interesserà il personale con le seguenti modalità:
- Personale con orario sfalsato: astensione dalle 07:00 alle 09:00 (mattino) e dalle 13:24 alle 15:24 (pomeridiano).
- Personale con orario tradizionale: astensione dalle 08:00 alle 10:00.
I sindacati invitano tutti i lavoratori di e-distribuzione della provincia a partecipare, sottolineando che la mobilitazione mira a dare una “risposta corale” e a spingere l’azienda a “tornare indietro”, ristabilendo un clima aziendale dignitoso e rispettoso dei diritti.







