Concluso a Siracusa il progetto “Educare alla Legalità”: studenti di 10 scuole presentano i loro cortometraggi all’auditorium dell’Einaudi. Evento finale a maggio
Si è concluso con un partecipato evento all’auditorium del liceo Einaudi il percorso annuale del progetto “Educare alla legalità”, inserito nel Piano dell’Offerta Formativa (POF) del Comune di Siracusa e coordinato da Giuseppe Prestifilippo. L’appuntamento finale, tenutosi giovedì 24 aprile, ha visto la presentazione dei cortometraggi realizzati dagli studenti al termine del ciclo di incontri svolto durante l’anno scolastico.
Istituzioni presenti per sostenere il progetto
A testimoniare l’importanza dell’iniziativa, erano presenti numerose autorità e rappresentanti istituzionali, tra cui gli assessori comunali Fabio Granata e Teresella Celesti, il presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Luisa Giliberto, il magistrato Marco Dragone, il presidente dell’Ordine degli avvocati Antonio Randazzo e il presidente del Rotary club Monti Climiti Aurelio Alicata.
I cortometraggi delle scuole: uno sguardo giovane sulla legalità
Dieci istituti scolastici siracusani hanno partecipato attivamente al progetto, traducendo le riflessioni maturate durante gli incontri in opere audiovisive originali. Questi i titoli dei cortometraggi presentati:
Istituti Comprensivi:
- Woytjla: “Non si scherza con il cyberbullismo”
- Santa Lucia: “La forza della luce”
- Costanzo: “Oltre il silenzio il coraggio della parola”
- Vittorini: “Liberi…di dire nooo!”
- Brancati: “Ti devo parlare”
- Archimede: “Noi diciamo nooo!”
Istituti Superiori:
- Gargallo: “La mafia non uccide le parole”
- Einaudi: “Lotta alla disabilità e alla diversità”
- Corbino: “Diversi ma uguali”
- Rizza: “Hybris”
Prossimo passo: la premiazione a maggio
I lavori presentati dagli studenti saranno ora valutati. Nelle prossime settimane verrà stilata una classifica e i tre cortometraggi ritenuti migliori saranno premiati nel corso dell’evento conclusivo del progetto, previsto per il mese di maggio. Un’iniziativa che conferma l’impegno delle istituzioni e del mondo della scuola siracusana nella promozione di una cultura della legalità tra le nuove generazioni.







