Fim, Fiom e Uilm chiedono la riconvocazione del tavolo e la garanzia che gli impegni su occupazione siano mantenuti
Le Segreterie Regionali e Provinciali di FIM, FIOM e UILM rendono noto che, in data 24 marzo , si è svolto un incontro con la Sezione Imprenditori Metalmeccanici di Confindustria Siracusa per discutere della situazione attuale del polo industriale siracusano e delle possibili ricadute occupazionali sull’indotto metalmeccanico.
Nel corso del confronto, le organizzazioni sindacali hanno evidenziato la grave assenza di una chiara e coerente politica industriale, ribadendo la necessità di ottenere informazioni certe sugli investimenti previsti, sui tempi di realizzazione e sulle garanzie occupazionali per i lavoratori del comparto. A seguito dell’impegno assunto da Confindustria di proseguire il confronto in maniera strutturata e continuativa, era stato fissato un nuovo incontro per il 14 aprile 2026.
Le Segreterie sindacali esprimono preoccupazione e rammarico per la decisione di Federmeccanica di annullare tale incontro, giudicata una scelta grave e pregiudizievole che rischia di compromettere il sistema di corrette relazioni sindacali e di lasciare senza risposte le legittime richieste dei lavoratori.
FIM, FIOM e UILM hanno richiesto con urgenza la riconvocazione del tavolo di confronto e l’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, a partire da Federmeccanica e Confindustria, affinché vengano garantite certezze occupazionali e una visione industriale credibile e sostenibile, ma non avendo ricevuto alcuna risposta hanno ritenuto necessario attivare lo stato di agitazione, disponendo per il giorno 28/04/2026 un sit-in presso la sede di Confindustria Siracusa.







