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La proposta

Reflui del depuratore Canalicchio, chiesta seduta aperta sul Porto Grande

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Proposta protocollata in Consiglio: si punta a una soluzione definitiva per le problematiche ambientali

È stata protocollata durante l’ultima seduta del consiglio comunale la richiesta di una seduta aperta per affrontare il tema della gestione dei reflui provenienti dai Comuni di Siracusa, Floridia e Solarino, trattati dal depuratore di contrada Canalicchio e attualmente convogliati nel Porto Grande di Siracusa.

La questione prende le mosse dalla delibera di Giunta n.52 del 22 aprile 2024, con cui era stato approvato un atto di indirizzo per avviare le procedure finalizzate al collegamento delle acque in uscita dal depuratore Canalicchio a monte del depuratore consortile IAS. Tuttavia, la delibera non ha avuto seguito, aprendo un dibattito cittadino in cui sono emerse anche soluzioni alternative.

Tutte le ipotesi in campo puntano a superare le problematiche ambientali presenti nel Porto Grande di Siracusa, causate dallo scarico attuale dei reflui trattati.

A sostenere la richiesta della seduta aperta sono stati i consiglieri:
Paolo Cavallaro e Paolo Romano (Fratelli d’Italia), Leandro Marino, Alessandra Barbone e Toti La Runa (Forza Italia), Damiano De Simone, Cosimo Burti e Luigi Gennuso (Forzisti Siracusa), Ivan Scimonelli, Daniela Rabbito e Ciccio Vaccaro (Insieme), e Simone Ricupero del gruppo misto.

L’iniziativa mira a promuovere un confronto pubblico ed esaustivo sul tema, coinvolgendo l’amministrazione comunale, la deputazione regionale e nazionale, i sindacati, i gestori dei depuratori coinvolti e il proprietario del depuratore IAS, al fine di giungere a una soluzione condivisa e definitiva.

La proposta sarà calendarizzata nella prossima conferenza dei capigruppo.

Capigruppo firmatari:

  • Paolo Cavallaro (Fratelli d’Italia)

  • Damiano De Simone (Forzisti Siracusa)

  • Leandro Marino (Forza Italia)

  • Ivan Scimonelli (Lista Insieme)

  • Simone Ricupero (gruppo misto)

La Nota del PD

“Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha depositato una richiesta di integrazione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale aperto sul tema del convogliamento dei reflui civili all’impianto ecologico IAS, già avanzata da altri gruppi consiliari.
Il gruppo consiliare ha depositato quindi un atto, il terzo sull’argomento, per restituire la complessità della crisi in atto e fotografare con precisione le responsabilità istituzionali e politiche che hanno portato lo IAS al punto critico in cui si trova. Una parte rilevante delle forze che oggi siedono in Consiglio comunale è, infatti, politicamente corresponsabile delle scelte che hanno condotto allo stato attuale dell’impianto.
L’impianto ecologico IAS è un’infrastruttura strategica per l’ambiente e per il futuro del nostro territorio. Tuttavia l’atto di indirizzo con cui l’Amministrazione vorrebbe portare i reflui civili all’IAS non chiarisce quale sarà il percorso da utilizzare o se si intende mantenere attivo anche il depuratore di Contrada Canalicchio. Non è chiaro chi dovrà garantire la sostenibilità della trasformazione e della gestione dell’impianto.
Per questo chiediamo che della vicenda venga interessato il Prefetto e che al consiglio comunale aperto vengano invitati sindacati confederali e di categoria, la deputazione regionale e nazionale, le associazioni ambientaliste, ARPA e CIPA, i Sindaci di Floridia, Solarino e Priolo, il Presidente del Libero Consorzio e le rappresentanze delle imprese, grandi e piccole, che operano nella zona industriale.”

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