Un “dialogo costruttivo e collaborativo” per affrontare le principali problematiche che affliggono il territorio provinciale
Con questo spirito, le segreterie regionale e territoriale del sindacato UGL hanno inviato una richiesta formale di incontro al neo-eletto presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa
La mossa, una delle prime da parte di un’importante sigla sindacale dopo l’insediamento della nuova presidenza, mira ad avviare un confronto diretto sulle questioni più urgenti che frenano lo sviluppo locale. La richiesta, firmata dal segretario regionale UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida, e dal segretario della UTL Siracusa, Antonio Galioto, è stata formalizzata oggi, 6 giugno 2025.
L’incontro, si legge nella nota, è finalizzato alla “consegna e illustrazione di un documento contenente osservazioni e proposte” elaborate dalle federazioni sindacali. Un vero e proprio dossier che mette in fila le criticità segnalate da più settori, con l’obiettivo di stimolare un’azione concreta da parte del nuovo vertice dell’ente.
“Riteniamo fondamentale avviare un dialogo,” scrive il sindacato, “nella consapevolezza che per rilanciare la nostra provincia occorre agire con concretezza su più fronti, non solo economici, ma anche legati al potenziamento dei servizi essenziali”. Un passaggio chiave che evidenzia la visione dell’UGL: la ripresa economica del territorio non può prescindere da un rafforzamento delle infrastrutture sociali e dei servizi al cittadino, temi su cui il Libero Consorzio ha competenze dirette e strategiche.
Dopo aver espresso le congratulazioni per la recente elezione, il sindacato auspica di poter incontrare il presidente Giansiracusa “quanto prima”, confidando nella sua disponibilità e attenzione verso tematiche che lo stesso neo-presidente ha più volte evidenziato durante la sua campagna elettorale. La palla passa ora al vertice del Libero Consorzio, da cui si attende un segnale di apertura per inaugurare una nuova stagione di confronto con le parti sociali.







