Aggiornato al 24/02/2025 - 14:14
siracusapress.it
La voce dei residenti

Siracusa, Carlo Gilistro (M5S) sul CCR alla Mazzarrona: “Ascoltare i cittadini e garantire una riqualificazione equa”

siracusapress.it

condividi news

Il deputato del M5S interviene dopo la protesta dei residenti: “Serve un nuovo racconto per la Mazzarrona, con spazi per socialità e servizi”

Dopo la manifestazione dei residenti della Mazzarrona contro la costruzione di un Centro Comunale di Raccolta rifiuti (CCR) in via Don Sturzo, interviene il deputato del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro, sottolineando la necessità di ascoltare le esigenze dei cittadini e garantire una riqualificazione urbana equa.

“È fondamentale comprendere le voci del territorio”, afferma Gilistro, che ha partecipato alla protesta per raccogliere le preoccupazioni dei residenti.

“Se è vero che un CCR non è una discarica, è altrettanto vero che il quartiere chiede spazi curati per socializzazione, sport e servizi sanitari. La Mazzarrona non può essere relegata a un’area di serie B, mentre in altre zone della città si investe in piazze e infrastrutture”.

Riqualificazione urbana: il nodo delle periferie

Secondo Gilistro, la questione del CCR si inserisce in un contesto più ampio:

“Per anni alcune periferie sono state trascurate, creando una distanza tra i quartieri. Oggi dobbiamo ricucire questo divario per evitare che scelte urbanistiche corrette, come i CCR, vengano percepite come un ulteriore segnale di abbandono”.

“Un nuovo racconto per la Mazzarrona”

Il deputato M5S sottolinea la necessità di una visione a lungo termine per il quartiere:

“La Mazzarrona ha bisogno di un nuovo racconto, un futuro normale che parta oggi e che, passo dopo passo, restituisca dignità agli abitanti. Solo così sarà possibile accettare un CCR, se al contempo vengono garantiti gli altri servizi essenziali per la comunità”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni