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Siracusa, dal protocollo d’intesa contro la violenza di genere nasce il progetto “Chiedi di Lucia”

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Con un’azione innovativa destinata a offrire sostegno e protezione alle donne vittime di violenza, Siracusa si è dotata di un nuovo strumento di aiuto ispirato all’iniziativa globale “Ask for Angela”

La campagna, denominata “Chiedi di Lucia”, si prefigge di creare una rete di supporto capillare, coinvolgendo negozi, locali, farmacie, supermercati e perfino i servizi di taxi. Questa iniziativa è frutto della collaborazione tra le principali associazioni di categoria, mirando a fornire un mezzo discreto e sicuro per le donne per segnalare situazioni di pericolo senza dover necessariamente affrontare il passo della denuncia formale.

Il personale coinvolto nelle attività commerciali e nei servizi aderenti al progetto parteciperà a corsi di formazione specifici, progettati per insegnare loro come reagire efficacemente ogni volta che qualcuno pronuncia la frase “Chiedi di Lucia”. Il progetto, che si avvale del sostegno e della collaborazione delle forze dell’ordine e della Procura di Siracusa, punta a superare le barriere che spesso impediscono alle vittime di violenza di cercare aiuto, in particolare il controllo esercitato dai partner violenti.

L’iniziativa è stata lanciata in seguito alla firma di un protocollo d’intesa, che ha visto la partecipazione di una vasta gamma di enti e associazioni, tra cui la Procura, la Prefettura, la Questura, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, l’Asp, il Comune di Siracusa, rappresentato dal sindaco Francesco Italia, nonché le associazioni di categoria Cna, Confcommercio, Confindustria e il mondo della scuola, rappresentato dal Liceo Gagini, i cui studenti hanno contribuito alla realizzazione del logo della campagna.

La decisione di lanciare “Chiedi di Lucia” arriva in un momento in cui la violenza di genere e i maltrattamenti familiari rappresentano circa il 60% delle segnalazioni e denunce nella provincia di Siracusa, come rivelato da Sabrina Gambino, procuratore capo di Siracusa. Il prefetto Raffaella Moscarella ha evidenziato l’aumento dei casi segnalati, sottolineando come le recenti modifiche legislative abbiano contribuito a questo trend. Tuttavia, questa tendenza riflette anche un crescente desiderio di rompere il silenzio e cercare aiuto, un cambiamento culturale che “Chiedi di Lucia” intende potenziare.

È significativo che il protocollo sia stato firmato il giorno di San Valentino, un simbolo dell’amore e della libertà che dovrebbero caratterizzare ogni relazione. Con “Chiedi di Lucia”, Siracusa si pone all’avanguardia nella lotta contro la violenza di genere, offrendo un nuovo strumento di speranza e supporto per coloro che cercano di sfuggire all’incubo della violenza.

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