Dalla sede locale del partito arriva un comunicato sulla recente fuoriuscita dal gruppo consiliare di Damiano De Simone, per lui “sospetti” di avvicinamento alla maggioranza, smentiti però dallo stesso De Simone
“Ci dispiace di aver appreso dalla stampa dell’uscita di Damiano De Simone dal Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, proprio un paio di ore prima della riunione convocata, con i consiglieri del gruppo di FDI, dal Presidente provinciale Peppe Napoli e dal Commissario cittadino Ciccio Midolo, pianificata già dieci giorni prima. Difatti la riunione si è tenuta senza la presenza di De Simone.”
Così esordisce la nota di Fratelli d’Italia.
“Il consigliere De Simone – continua – mai ha comunicato ai vertici locali del partito un dissapore o qualche perplessità di permanere nel gruppo, era il minimo rappresentare ai dirigenti questa sua volontà prima di comunicarlo alla stampa, solo per la riconoscenza di essere stato candidato con il simbolo del prestigioso partito di Governo, oggi primo partito nazionale. Supponiamo che De Simone abbia tradito, non il partito in se, bensì i suoi elettori che gli hanno dato fiducia soprattutto perché appartenente alla lista di FDI. Non avendo ricevuto alcuna motivazione circa la decisione di De Simone riteniamo che il consigliere comunale non si senta di appartenere all’unica forza del centrodestra che fa opposizione all’interno del consiglio comunale preferendo, molto probabilmente, lo vedremo strada facendo, la comoda azione politica all’interno della maggioranza.“
Abbiamo sentito De Simone al telefono che ci ha assicurato al momento un impegno certamente nell’interesse della città e dei cittadini, ma dal gruppo misto, da dove si riserverà di continuare la propria azione politica in completa autonomia.
“A quali valori si riferisce De Simone? – prosegue la nota di FdI – Quelli della lealtà verso il partito che gli ha permesso l’elezione, quello del rispetto degli elettori che lo hanno votato all’interno di una lista, quello della coerenza rispetto al mandato elettorale ed ad un programma di partito ? Auguriamo a Damiano De Simone, che a nostro modesto parere ha perso una importante chances, buona fortuna. Il Gruppo consiliare di FDI continua a fare opposizione a questa amministrazione e non sparisce come erroneamente ha commentato qualche testata giornalistica” conclude la nota.
A proposito della fine del gruppo consiliare, la nota si riferisce al nostro articolo di ieri, basato esclusivamente sulla lettura del regolamento del consiglio comunale che, all’articolo 11, dice espressamente che “in ogni caso” il numero minimo di consiglieri comunali necessari per creare un gruppo è tre; ad oggi, se non ci saranno novità, sono due gli esponenti di Fratelli d’Italia in consiglio ma se esiste una qualche eccezione o modifica regolamentare non ancora resa pubblica, prenderemo atto del permanere del gruppo formato dal capogruppo Paolo Romano e dal consigliere Paolo Cavallaro.











