Una seduta caratterizzata da tensioni e contestazioni quella odierna della I Commissione consiliare “Lavori Pubblici” del Comune di Siracusa
L’argomento era stato inserito come unico punto all’ordine del giorno su iniziativa del presidente della Commissione, il consigliere Luigi Cavarra. Fin dall’apertura dei lavori, tuttavia, il consigliere del Partito Democratico Angelo Greco ha sollevato una questione pregiudiziale, sostenendo che la materia non rientrasse tra le competenze della I Commissione.
Alla posizione di Greco si sono associati diversi consiglieri, sia di maggioranza sia di opposizione, evidenziando come il tema fosse di competenza della III Commissione consiliare, che si occupa di Commercio, Artigianato, Fiere e Mercati.
A seguito del confronto, il presidente Luigi Cavarra ha deciso di ritirare il punto all’ordine del giorno, precisano che vista la natura dell’argomento affrontato – sia urbanistica sia commerciale – sarebbe stato utile richiedere al Presidente Di Mauro una seduta di commissione congiunta, I e III, cosa che avverrà la prossima settimana.
Nel corso della seduta si è registrato anche un altro elemento destinato ad alimentare il dibattito politico. Diversi consiglieri comunali hanno infatti annunciato la rinuncia al gettone di presenza, ritenendo che la partecipazione a una riunione convocata per discutere un argomento ritenuto estraneo alle competenze della Commissione potesse esporre l’ente al rischio di un possibile danno erariale.
Durante gli interventi non sono mancati rilievi nei confronti della gestione della Commissione. Alcuni consiglieri hanno sostenuto che l’organismo sarebbe stato utilizzato per finalità di natura politica e personale, una circostanza che, secondo i promotori delle critiche, rischierebbe di compromettere il corretto funzionamento dell’istituzione consiliare.
La seduta si è quindi conclusa con il ritiro del punto e con un acceso confronto politico che potrebbe avere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, sia sul piano istituzionale sia all’interno del Consiglio comunale, in attesa della prossima seduta di commissione congiunta.
La mail “anonima” contro Cavarra: una “gola profonda” che vuol spaccare la maggioranza?
Sebbene contenesse fatti che potevano essere noti solo a chi era effettivamente presente alla seduta, la mail a firma “consigliere.siracusa” appare come un evidente attacco anonimo al consigliere Cavarra, un segnale che conferma la tensione esistente in maggioranza già da tempo, nonostante i tentativi di placare gli animi messi in campo.
Cavarra ci ha inoltre confermato telefonicamente che il caso del mercatino Aretusa sarà trattato all’ARS.







